Weekend di appuntamenti al Maxxi L’Aquila

Oggi e domani le performance di Sciarroni. E domani Andreotta Calò presenta il suo libro “Gloria”
L’AQUILA. Non si ferma l’esplosione di creatività di Performative.01, il festival di arte, teatro, musica e danza del Maxxi L’Aquila, che torna ad animare il museo con gli eventi di coda.
Oggi alle 15 e domani alle 12 appuntamento con Alessandro Sciarroni, Leone d’Oro alla Biennale Danza 2019, artista, regista e coreografo tra i più significativi del panorama contemporaneo italiano. Sciarroni utilizza elementi già esistenti e sedimentati per analizzarli, scomporli e ricomporli in “eventi emozionali” in cui si assiste a un continuo scambio tra interpreti e pubblico. Particolarmente apprezzato per la sua capacità di spaziare fra diversi generi artistici e discipline, per realizzare le sue articolate coreografie Sciarroni propone tecniche prese in prestito dal mondo dello sport, dei giocolieri e degli artisti di strada. A Palazzo Ardinghelli, l’artista presenta A collection of performances (2012-2020), progetto pensato per il Maxxi composto da Dialogo terzo: In a landscape (2020), proposto in questo weekend, e Save the last dance for me (2019) e Chroma, Don't be frightened of turning the page che verranno invece presentate il 5 e 6 novembre.
In a landscape, realizzato con Collettivo Cinetico, prende ispirazione dall’omonimo brano di John Cage composto per «quietare la mente e disporla agli influssi divini». Come in altri lavori, Sciarroni intende ricucire una relazione empatica con lo spettatore attraverso qualcosa di leggero e misterioso nella ripetizione, qualcosa di energia opposta rispetto alla pazienza, alla fatica e all’ostinazione dell’azione che stanno compiendo.
In questo fine settimana, spazio anche ai libri: dopo il successo degli appuntamenti estivi tornano le presentazioni editoriali in museo, realizzate con il sostegno di Bper Banca. Domami alle 16.30 il primo incontro con l’artista e scrittore Giorgio Andreotta Calò che presenterà il suo Gloria, diario scritto tra il 24 agosto e il 2 ottobre 2019, resoconto del viaggio a piedi di quaranta giorni da Venezia all’Aquila, sul solco ideale della omonima faglia responsabile degli eventi tellurici che spesso colpiscono la penisola. Il cammino dell’autore, vincitore nel 2012 del Premio Italia per l’arte contemporanea promosso dal Maxxi, ha ripercorso al contrario la direttrice di trasmissione delle onde sismiche del terremoto che nel 2016 ha colpito il Centro Italia, nel tentativo di dare vita a un’azione rituale e apotropaica. Nell’incontro verrà analizzato il gesto del camminare nella sua corrispondenza con il movimento tellurico, terrae motus che si propaga a distanza come una chiamata. Con l’autore dialogheranno Raffaella Frascarelli (direttrice Nomas Foundation), Marco Modica (professore del Gssi) e lo scrittore aquilano Alessandro Chiappanuvoli. A moderare Giuseppe Ricupero, introduzione a cura di Irene de Vico Fallani.
Per assistere alle performance di Sciarroni obbligatori Green pass e biglietto del museo, mentre l’ingresso all’evento editoriale è gratuito; per tutti gli appuntamenti è necessaria la registrazione sul sito del Maxxi L’Aquila.
