Woodstock rivive oggi all’Aquila con Wire, Castaldo e Assante

5 Maggio 2019

L’AQUILA. L’ultimo concerto inserito nella 73esima stagione della Società Barattelli porta nell’Auditorium del Parco dell’Aquila, oggi con inizio alle 18, “Woodstock Revolution!”, un progetto nato...

L’AQUILA. L’ultimo concerto inserito nella 73esima stagione della Società Barattelli porta nell’Auditorium del Parco dell’Aquila, oggi con inizio alle 18, “Woodstock Revolution!”, un progetto nato dall’incontro tra il contrabbassista jazz, Enzo Pietropaoli, e il suo Wire Trio formato, insieme a lui, da Enrico Zanisi al pianoforte e tastiere e Alessandro Paternesi alla batteria, insieme a due giornalisti italiani, Ernesto Assante e Gino Castaldo che, dopo una serata all’Auditorium di Roma sotto l’egida di “Lezioni di rock”, hanno deciso di consolidare questa esperienza per riproporla nel 2019 in occasione del cinquantenario di questo storico evento musicale ma non solo.
«Da una parte», spiegano le note di presentazione del concerto, «c’è l’idea di Enzo Pietropaoli che ripropone in chiave contemporanea alcune tra le pagine più significative di un evento epocale e irripetibile come quello che nell’agosto 1969 ha rappresentato l’apice della cultura hippie, e non solo nella sua accezione musicale. Il progetto, testimoniato dal cd “Woodstock Reloaded” pubblicato da Jando Music e Vvj, non vuole essere solo una proposta di “cover” ma una rilettura originale, appunto una sorta di “aggiornamento” di quelle lontane emozioni, un contenitore all’interno del quale si armonizzano il tributo e la ricerca di un nuovo linguaggio musicale. Gli artisti presi in considerazione rappresentano, nell’immaginario di Pietropaoli, alcune tra le punte più significative di quei quattro giorni, a volte per ragioni musicali, a volte di costume, a volte per come hanno rappresentato quel movimento culturale: Santana, The Who, Janis Joplin, Joan Baez, Joe Cocker, Creedence Clearwater Revival, Sly And The Family Stone, Jimi Hendrix».
«Dall’altra parte», proseguono le note, «ci sono Ernesto Assante e Gino Castaldo, due tra le firme più prestigiose del giornalismo in Italia, che da anni raccontano la musica oltre i confini di genere, sia con il format “Lezioni di rock”, proposto con successo da anni all’Auditorium di Roma, che con la rubrica Web Notte sul sito di Repubblica, che dà spazio alle correnti più diverse nel campo musicale contemporaneo. I due aprono il “concerto-lezione” proponendo e commentando ascolti, filmati, e testimonianze che contribuiscono a informare ma anche a incuriosire e stimolare il pubblico. I loro ritmi, nonostante la grande cultura, sono tutt’altro che cattedratici, molto vicini alla musica e all’improvvisazione e la loro passione è contagiosa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.