X Factor, vincono i Soul System «La musica per l’integrazione»

17 Dicembre 2016

MILANO. Da quando sono saliti per la prima volta sul palco di X Factor per la prima audizione davanti al pubblico proponendo la loro personale versione di «Empire State of Mind» di Jay Z e Alicia...

MILANO. Da quando sono saliti per la prima volta sul palco di X Factor per la prima audizione davanti al pubblico proponendo la loro personale versione di «Empire State of Mind» di Jay Z e Alicia Keys si era capito che i Soul System avrebbero potuto dire la loro. E, infatti, la band formata da quattro italiani di origine ghanese (Leslie 26 anni, Samuel 28, David 23 e Joel 26), che si autodefiniscono «white niggas», e da Alberto 37, hanno meritatamente vinto, giovedì sera, la decima edizione del talent show di Sky.

«Siamo felici di questo risultato arrivato alla fine di un percorso molto particolare», ammettono all’indomani della finale i componenti del gruppo. «La nostra filosofia è quella di lasciare un messaggio di integrazione, unità e felicità attraverso la musica», spiegano i cinque che, appena conclusa la finale, all’after party hanno preferito sedersi in pizzeria coi genitori. «Per noi le nostre famiglie sono un punto di riferimento», spiegano. «I nostri valori arrivano dai nostri genitori che ci hanno cresciuto in maniera impeccabile».

«Loro sono arrivati in Italia all’inizio degli anni ’80, hanno lavorato nei campi e poi sono diventati operai e ci hanno dato un futuro concreto, adesso noi vogliamo migliorare ancora andando oltre quello che i nostri genitori si sarebbero potuti aspettare. Sull’ondata di immigrazione attuale pensiamo che non si possano accogliere tutti e nemmeno respingere tutti, occorre fare una distinzione tra chi arriva per la disperazione e chi solo per avere una diversa opportunità di lavoro», sottolineano i quattro, di cui tre di passaporto italiano. «Speriamo che questa vittoria porti un senso diverso, vogliamo far capire che col talento e la cultura un cambiamento è possibile».

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