Zerocalcare a Teramo: la mia vita da freelance

26 Novembre 2019

TERAMO. È un appuntamento d’eccezione quello promosso per il 1° dicembre al parco della Scienza da Wide Opening Coworking, che nell’ambito del format “Vivere Freelance” ha organizzato un incontro,...

TERAMO. È un appuntamento d’eccezione quello promosso per il 1° dicembre al parco della Scienza da Wide Opening Coworking, che nell’ambito del format “Vivere Freelance” ha organizzato un incontro, aperto a tutta la cittadinanza, con il fumettista Zerocalcare. L’evento, organizzato in collaborazione con la facoltà di Scienze della comunicazione dell’università di Teramo e con il patrocinio del Comune è stato presentato ufficialmente, ieri mattina, ed è stato inserito a pieno titolo nel cartellone di eventi del Natale teramano.
Nel corso dell’incontro, che inizierà alle 18, l’artista aretino risponderà alle domande dell’illustratrice teramana Veronica Malatesta, del filosofo Domenico Di Felice e di un rappresentante degli studenti della facoltà di Scienze della comunicazione, con i quali si confronterà sulle tematiche affrontate con i suoi lavori. «Con questo appuntamento», ha spiegato il community manager e copywriter, Cesare Di Flaviano, di Wide Opening Coworking, «cercheremo di riproporre il format Vivere Freelance, che racchiude una serie di incontri informali nei quali vengono coinvolti e intervistati professionisti dei settori della cultura e della comunicazione. E lo faremo in un incontro aperto a tutta la cittadinanza che vedrà arrivare a Teamo un artista di caratura internazionale come Zerocalcare».
A sottolineare l’importanza dell’evento anche l’assessore alla cultura del Comune di Teramo, Andrea Core. «Come amministrazione abbiamo fortemente voluto questo evento», ha commentato, «nel quale avremo la possibilità di approfondire tematiche proprie di un’artista, come Zerocalcare, conosciuto in tutto il mondo e candidato al premio Strega, che non ha bisogno di presentazioni». Un evento gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, e inserito nel cartellone degli eventi del Natale teramano. «Questo», ha spiegato Core, «a conferma della volontà di riempire di eventi culturali il Natale». L’incontro del 1° dicembre è organizzato in collaborazione con la facoltà di Scienze della comunicazione, guidata dal preside Christian Corsi, i cui studenti sono stati coinvolti nella preparazione dell’evento. «La facoltà ha risposto con entusiasmo a questa iniziativa», ha detto Corsi, «che assume una rilevanza particolare per la caratura dell’artista e per l’importanza di sottolineare, in un particolare momento storico come quello che stiamo vivendo, certi valori quali quelli della diversità e dell’accoglienza».
Zerocalcare (pseudonimo di Michele Rech), romano d’adozione, 36 anni, ha esordito nel 2011 con “La profezia dell’armadillo”, libro dal quale è stato tratto l’omonimo film diretto da Emanuele Scargini e presentato in anteprima al Festival di Venezia nel 2018. Nel 2015 ha pubblicato “Kobane Calling”, reportage che racconta l’esperienza vissuta, in prima persona, del conflitto tra i curdi e le forze dello Stato Islamico nella città di Kobane. Tra i suoi lavori il volume “La scuola di pizze in faccia del professore Calcare”, uscito il mese scorso. (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.