Abruzzo

Caos A14, i cantieri saranno ridotti a Natale. E più operai al lavoro di notte

4 Novembre 2025

Provvedimenti annunciati dalla Camera di commercio Gran Sasso d’Italia dopo il vertice col ministero. I principali interventi di riduzione dei disagi attesi nel tratto fra Roseto e Pescara sud-Francavilla

PESCARA. La raffica di proteste innescata dalla pluriennale gestione dei cantieri nel tratto abruzzese dell’A14 – tra restringimenti di carreggiata, chiusure notturne, code, disagi e danni economici – ha prodotto un primissimo risultato. La società Autostrade per l’Italia, recependo l’invito del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e degli Enti locali (Regione Abruzzo in testa), si è impegnata «a ridurre l’impatto dei cantieri, in particolare tra Roseto e Pescara sud-Francavilla», tratto che è interessato da «cantierizzazioni obbligate su gallerie e viadotti». In che modo? «Incrementando le lavorazioni in orario notturno e garantendo nelle ore diurne, ove possibile, il transito su carreggiate separate, seppure su un’unica corsia». Durante le festività natalizie, inoltre, «la società prevede la graduale rimozione dei principali cantieri lungo il tratto abruzzese».

A darne notizia è stata Antonella Ballone, presidente della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia, a seguito di un incontro con il sottosegretario di Stato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’onorevole Tullio Ferrante.

«Esprimo il più vivo ringraziamento al sottosegretario Ferrante, per l’attenzione e la concreta sensibilità dimostrata nei confronti delle criticità relative ai lavori di manutenzione e messa in sicurezza sull’autostrada A14» sottolinea Ballone «con particolare riferimento alle sezioni che ricadono tra Marche e Abruzzo».

La Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia ha infatti raccolto le istanze sollevate dalle imprese locali «in merito all’impatto dei cantieri sulla viabilità».

Nelle scorse settimane aveva protestato soprattutto la categoria degli autotrasportatori. Il caso era riapprodato anche in Parlamento attraverso un intervento del deputato Luciano D’Alfonso (Partito democratico). Ed era stato dibattuto a più riprese anche in Regione, dietro la spinta di numerosi sindaci dei comprensori interessati. «Questo risultato diretto sull’andamento dei cantieri» rimarca Ballone «è un esempio di come la collaborazione tra le istituzioni locali, la Camera di Commercio in rappresentanza delle imprese, e il Governo centrale possa portare a soluzioni che tutelano le imprese e gli abitanti del nostro territorio al contempo, riducono l’impatto sulle attività produttive. Continueremo a monitorare l’andamento dei lavori, confermando la nostra disponibilità a una costante e fattiva interlocuzione con le imprese e le associazioni e con il ministero per la tutela degli interessi del nostro sistema economico».