Pescara-Padova, dubbio Dagasso. Faraoni firma ed è pronto

Il centrocampista è a rischio per la gara odierna contro i veneti all’Adriatico. Il terzino, invece, scalpita. Fischio d’inizio alle ore 15
PESCARA. La pioggia caduta in questi giorni ha sostanzialmente reso impraticabile giovedì il Mastrangelo di Montesilvano e il Pescara si è allenato a Silvi sul sintetico. Ieri rifinitura, oggi alle 15 (dirige Marinelli di Tivoli) il delicato match casalingo contro il Padova da vincere a ogni costo per iniziare a risalire una classifica che ad oggi preoccupa e non poco. C’è da valutare Matteo Dagasso: il forte centrocampista è rimasto a riposo per un leggero affaticamento muscolare ma non preoccupa più di tanto. Da capire se il classe 2004 partirà titolare o inizierà dalla panchina. C’è comunque ottimismo.
Tsadjout scalpita. In attacco rispetto a Catanzaro potrebbe esserci una novità perché Frank Tsadjout, dopo due mesi dall’ultima apparizione contro l’Empoli, ha fatto una settimana di lavoro importante e potrebbe anche affiancare Antonio Di Nardo. Il tecnico Gorgone con le due punte strutturate? Opzione possibile e sta molto bene anche Giacomo Olzer che potrebbe iniziare dalla panchina. La buona notizia è che ora per il Pescara le alternative non mancano. Quelle alternative che erano venute meno all’ex Vincenzo Vivarini da Modena in poi e che il tecnico di Ari, da ieri ufficialmente nuovo allenatore del Bari, ha pagato a caro prezzo.
Rebus centrocampo. Molto dipenderà dalle condizioni di Matto Dagasso. Se oggi la mezzala darà tutte le garanzie in rifinitura allora la maglia da titolare sarà sua con Caligara favorito su Squizzato (non al meglio) da play e con Valzania certo del posto per completare la mediana. Nel caso Dagasso dovesse partire dalla panchina, allora Caligara mezzala con Brandes o Squizzato play è la soluzione di Gorgone. In settimana ha lavorato molto bene anche Graziani che, al pari di Meazzi, potrebbe dare una mano a gara in corso.
Ecco Faraoni. In difesa Capellini è pronto a tornare titolare con Brosco e Gravillon mentre sulle corsie laterali Gorgone dovrebbe iniziare il match con Letizia e Corazza. Ieri il terzino Davide Faraoni ha perfezionato l'accordo (annuale con rinnovo in caso di salvezza) con la società e domani sarà a disposizione per la gara contro il Padova.
Corazza sogna il tris. Chi mentalmente e fisicamente si sente al 100% è Tommaso Corazza. L’esterno autore di una doppietta a Catanzaro si è raccontato durante la trasmissione “A Cena con” in onda questa sera alle 20.45 su Rete8 dal ristorante la Rete. «La corsa sotto la curva dopo il mio gol del 3-3 è qualcosa di stupendo, difficile da raccontare. Quando Gaetano (Letizia, ndc) mi ha fatto capire che mi dava la palla sapevo che poteva essere un’opportunità. A Catanzaro dicono che la mia intenzione era quella di crossare? Falso. Volevo tirare. I miei ricordi più belli sono legati all’estate 2023 quando Thiago Motta mi chiamò in ritiro con il Bologna. Pensavo fosse solo per qualche giorno. Ma poi giocai titolare in Coppa Italia. E che emozione a Lisbona lo scorso anno con Italiano che mi ha fatto debuttare in Champions. Il mio idolo? Florenzi».
Calciomercato. Matteo Dagasso piace tantissimo al Cagliari. Possibili sviluppi a gennaio ma con il calciatore che resterà a Pescara fino a giugno. Interesse sempre concreto per Corona del Palermo e Martella della Ternana.
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