Vasto

Caso Sciorilli, arriva il sì del pm: il padre rivedrà moglie e figlia

29 Aprile 2026

Il funzionario dell’Asl 52enne, autore dell’omicidio del figlio, sarà anche sottoposto a perizia psichiatrica. Intanto i Ris indagano nell’abitazione per ricostruire la dinamica del delitto con nuove tecnologie

VASTO. Dopo dieci giorni di isolamento, domani (30 aprile) Antonio Sciorilli, il funzionario Asl di 52 anni che domenica 19 aprile ha ucciso il figlio, potrebbe riabbracciare la moglie e la figlia. Sarà un momento struggente così come le prime telefonate intercorse fra loro. Intanto sul fronte delle indagini sono previsti altri sopralluoghi degli uomini del reparto investigazioni scientifiche (Ris) dei carabinieri nell'appartamento a due piani in cui l’uomo ha ucciso il figlio colpendolo con un’ascia. L’intervento, pianificato e notificato alle parti coinvolte, sarà fatto con l’utilizzo di tecnologie avanzate. Forse con un laser scanner in grado di ricostruire con precisione le traiettorie delle tracce di sangue rinvenute sulla scena del crimine e spesso usato dalla polizia scientifica: un raggio laser che colpisce gli oggetti che si trovano in un determinato luogo e calcola in modo dettagliato la distanza e la posizione.

Uno dei passaggi da chiarire è dove è stato colpito Andrea e dove è morto. Quanto tempo è trascorso dalla morte del ragazzo al trasporto in garage e all'arrivo di carabinieri? Cosa ha usato Antonio Sciorilli per eliminare il sangue del figlio? Ci sono diversi passaggi ancora da chiarire. Antonio Sciorilli ha confessato l'omicidio ma la Procura vuole accertare particolari che l’uomo non ha saputo chiarire. Le tracce di sangue potranno aiutare gli investigatori. L’attività , incrociata con i risultati dell'esame autoptico potrebbe essere preziosa per l’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Vasto. Nel frattempo i difensori del 52enne, gli avvocati Alessandro Orlando e Massimiliano Baccalà, insistono per l’eccesso di legittima difesa e sperano che il loro assistito riesca a superare il tunnel buio che gli offusca la mente dal giorno del delitto.

I legali visitano ogni giorno il professionista che è in una cella isolata ed è monitorato a vista per evitare gesti di autolesionismo. Presto il funzionario potrebbe essere sottoposto ad una perizia psichiatrica per accertare le sue condizioni mentali. Intanto, come detto, l’uomo ha ottenuto dalla procura l’autorizzazione ad incontrare la moglie Sabrina e la figlia Lorenza. L’incontro dovrebbe avvenire domani ma potrebbe anche slittare. Molto dipende dalle sue condizioni e dallo stato d'animo della moglie. Riabbracciare i suoi cari sarebbe importante per Antonio Sciorilli. L’uomo ha dichiarato di aver ucciso il figlio Andrea per difendersi e difendere la sua famiglia. Una dichiarazione sulla quale gli investigatori stanno lavorando. Fondamentale sarà ricostruire gli ultimi giorni di Andrea e scoprire cosa lo rendeva così nervoso e astioso nei confronti del padre. Perché teneva nella sua stanza un’ascia e dei coltelli? Il cellulare del ragazzo e il suo pc potrebbero rivelarsi importanti.

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