Vasto

L’avvocato Baccalà: «Andrea era un bravo ragazzo, impossibile una fine così»

foto di Gianfranco Daccò

20 Aprile 2026

Sciorilli e il suo amore per il mare, il racconto degli amici della famiglia. Il padre è dirigente della Asl di Chieti, la madre lavora in un centro commerciale

VASTO. Amava il mare Andrea Sciorilli, 21 anni, e ieri avrebbe voluto trascorrere la giornata di sole sulla riviera. Forse, quando il suo assassino lo ha preso a coltellate stava proprio per andare verso Vasto marina a divertirsi. La sua vita però si è fermata nel garage condominiale del palazzo lungo la circonvallazione Istoniense in cui viveva con la famiglia. E la morte di un ragazzo di appena 21 anni lascia un’intera città sgomenta e spaventata. Perché Andrea, per tutti, era il classico bravo ragazzo, cresciuto in una famiglia perbene. Anche se, a detta di qualcuno, aveva anche un altro lato che conoscevano soprattutto i suoi familiari.

Andrea, come tanti giovani, era alla ricerca di un lavoro fisso: tre anni fa, si era diplomato all’Istituto Frentano Vasto in amministrazione finanza e marketing. Dopo il diploma non aveva voluto proseguire gli studi all’università ma aveva preferito cominciare a fare lavori saltuari. Con l’arrivo dell’estate, Andrea era sicuro di trovare qualche lavoro stagionale in attesa di una assunzione a tempo indeterminato.

Andrea viveva con i genitori: il padre è l’avvocato Antonio Sciorilli, dirigente del servizio Urp e Privacy della Asl Chieti-Lanciano-Vasto; la mamma Sabrina è una dipendente del centro commerciale Conad del Vasto; con loro, anche la sorella maggiore, Lorenza, già laureata in Giurisprudenza. Ieri mattina la mamma è uscita di casa di buon’ora. Al suo ritorno, però, non ha potuto riabbracciare Andrea: è stata proprio lei, poco dopo le 14, a trovare il figlio senza vita all’ingresso del garage. Un dolore inconsolabile per la famiglia.

La nonna di Andrea è una ex dipendente comunale, il nonno un ex dipendente del Consorzio di Bonifica. «Per loro sarà durissimo sopportare il dolore per la morte di Andrea», dice l’avvocato Massimiliano Baccalà, amico di famiglia, «Andrea era un ragazzo tranquillo che conduceva una vita simile a quella di tanti coetanei. Una vita serena. Impossibile pensare a un epilogo così drammatico. Si è sempre dato da fare come tutta la sua famiglia. Anche io mi sento emotivamente coinvolto da questa tragedia», afferma Baccalà senza nascondere la commozione.

«Quando la notizia è arrivata al centro commerciale siamo rimasti tutti impietriti», racconta la dirigente, Anna Boleto. «La mamma di Andrea è uno delle nostre collaboratrici storiche e più brave. Una donna sempre sorridente e amante dei suoi figli: Andrea e la sorella Lorenza sono sempre stati bravi ragazzi. Siamo tutti sconvolti: quello che è accaduto è devastante e spaventoso».

«Sconvolto e vicino alla famiglia» il senatore Etel Sigismondi di Fratelli d’Italia: «Sono profondamente colpito da questa tragedia», dice Sigismondi, «confido pienamente nell’operato celere delle forze dell’ordine e della magistratura affinché si faccia al più presto chiarezza su questo doloroso evento». Anche il sindaco di Vasto, Francesco Menna (Pd), esprime il cordoglio di una città: «È una notizia che colpisce e sconvolge tutti noi. Confido nel lavoro delle autorità preposte e sono certo che riusciranno a far emergere la verità».

@RIPRODUZIONE RISERVATA