Il diario di Frankenstein diventa realtà nel libro di Di Nicola e Sciarretta

Il libro, pubblicato da Sagoma editori, è concepito come un omaggio approfondito e divertente per i fan del cult movie. (Nella foto, gli scrittori Luigi Sciarretta e Mario Di Nicola)
PESCARA. “Come lo feci”, degli scrittore abruzzesi Mario Di Nicola e Luigi Sciarretta, immagina e riproduce il diario segreto del Barone Frankenstein, colmando il divario tra scienza, pazzia e genialità mostrato nel film. Il libro, pubblicato da Sagoma editori e uscito il 24 aprile 2026, è concepito come un omaggio approfondito e divertente per i fan del cult movie.
Nel capolavoro comico Frankenstein Junior (1974), grazie a un ingegnoso stratagemma orchestrato da Frau Blücher, il giovane Frederick Frankenstein scopre, nascosto nella biblioteca privata del nonno, un libro destinato a cambiare la sua vita (e a rianimarne un’altra): Come lo feci.
Il leggendario diario del Barone Victor Frankenstein, è una guida (più o meno attendibile) agli esperimenti sulla resurrezione. In bilico tra Mary Shelley e Mel Brooks, questo diario unisce in modo geniale scienza e follia, rianimazione e comicità. Non è altro che un concentrato di appunti, schemi, riflessioni, disegni inquietanti, esperimenti audaci e note a margine del più folle tra gli scienziati. Un must-have per chi ama la parodia di Mel Brooks e la nostalgica cartapecora gotica.
Un oggetto da collezione che sembra uscito direttamente da un laboratorio segreto. Con la supervisione dell’editore Carlo Amatetti e dell’estro artistico di Davide Scianca, che ha curato le immagini, e la divertita collaborazione di Simone Scopa e Andrea Ciaffaroni, il diario si presenta come un progetto culturale che fonde ironia, filologia creativa e immaginario cinematografico.

