Auto sbanda e si schianta contro il muro, grave una 26enne

2 Marzo 2026

L’incidente sulla strada che porta agli impianti di Rivisondoli. Sul registro degli indagati è finita la madre al volante, rimasta a sua volta ferita insieme all’altra figlia

PETTORANO SUL GIZIO. Quella che doveva essere una giornata di svago sulle piste da sci si è trasformata in una domenica da un incubo per un’intera famiglia di tre persone, tutte originarie di Roma, dai 58 ai 26 anni. Le tre sono rimaste coinvolte in un terribile incidente stradale, avvenuto sulla statale 17 tra i Comuni di Pettorano sul Gizio e Rocca Pia. Il bilancio è di tre feriti di cui due gravi. Ad avere la peggio è stata una 26enne che viaggiava a bordo di una Mercedes insieme alla sorella gemella e alla madre, dirette verso gli impianti sciistici di Monte Pratello, a Rivisondoli. Per cause ancora al vaglio dei carabinieri di Castel di Sangro, coordinati dal capitano Giuseppe Testa, l’auto sembra essere uscita di strada fino a impattare contro un muro perimetrale.

Non risultano altri veicoli coinvolti: un errore umano, un colpo di sonno o un guasto meccanico sono le ipotesi più accreditate. L’allarme è scattato immediatamente grazie alle segnalazioni degli altri automobilisti. La scena apparsa ai soccorritori del 118 e ai vigili del Fuoco di Sulmona è stata drammatica: a questi ultimi il compito di estrarre la 26enne dalle lamiere dell’abitacolo. Mentre la madre e la sorella hanno riportato ferite meno gravi, le condizioni della giovane, che viaggiava sul sedile posteriore, sono apparse subito gravissime. Dopo un primo trasporto in codice rosso all’ospedale di Sulmona, per la 26enne è stato disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale San Salvatore dell’Aquila per gestire i delicati traumi riportati. A causa dell’incidente, la ragazza ha riportato una frattura vertebrale e gravissime lesioni interne che hanno richiesto il ricovero in rianimazione.

Il quadro clinico, secondo i medici, risulta particolarmente critico. Le prossime ore saranno decisive. L’elisoccorso è atterrato nel vicino campo da rugby di Sulmona per prelevare la paziente e velocizzare le operazioni di trasporto, sorvolando l’area sportiva prima di toccare terra in sicurezza. Ricoverata in prognosi riservata, al reparto di ortopedia dell’ospedale di Sulmona, la donna di 58 anni e l’altra ragazza di 26 che ha riportato traumi minori. Entrambe sarebbero fuori pericolo. L’incidente ha causato rallentamenti, con code chilometriche che hanno paralizzato l’arteria stradale per diverse ore, rendendo necessari lunghi rilievi da parte delle autorità per ricostruire la dinamica del sinistro. La Procura di Sulmona tuttavia ha aperto un’inchiesta e ha iscritto sul registro degli indagati la madre alla guida. L’ipotesi di reato è lesioni stradali gravissime. Un atto dovuto, quello dei magistrati, che probabilmente disporranno nei prossimi giorni accertamenti tecnici anche sulla vettura per non lasciare nulla al caso.

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