Avezzano, ordigno inesploso nel sottopasso: intervengono gli artificieri

5 Marzo 2026

Il petardo rinvenuto vicino alle scuole, scatta il protocollo di sicurezza. Tunnel chiuso per quattro ore.

AVEZZANO.

Grande quanto una latta, foderato di rosso. Lasciato sul marciapiedi del sottopasso di via Aquila, a Est della città. Proprio accanto ad alcune delle sedi scolastiche superiori di Avezzano. Un articolo pirotecnico inesploso, rinvenuto da un passante mentre percorreva il tunnel a piedi, ha mobilitato vigili urbani, vigili del fuoco, polizia di stato e artificieri. Quattro ore di stop al traffico e una buona dose di allarme tra i residenti, che hanno seguito a distanza le operazioni di recupero, culminate solo nel tardo pomeriggio. 

LA SEGNALAZIONE

La prima segnalazione è arrivata al 112, che ha girato la chiamata agli uffici del comando della polizia locale e al distaccamento cittadino dei vigili del fuoco. Un passante ha visto lo strano oggetto sul marciapiedi che costeggia la carreggiata di via Aquila, proprio sotto il sottopasso che collega gli spaccati urbani a Nord e a Sud della città. L’uomo ha immediatamente identificato il gioco pirotecnico, ancora integro, e ne ha ravvisato la pericolosità. Sul posto è intervenuta una prima pattuglia della municipale. Gli agenti hanno preso visione del ritrovamento e atteso l’arrivo del personale del commissariato di polizia e dei pompieri, sopraggiunti con un mezzo antincendio. A quel punto sono cominciate le prime operazioni di disinnesco.

L’IMMERSIONE IN ACQUA

È scattata la chiusura immediata del sottopasso di via Aquila. L’area è stata transennata e messa in sicurezza dalla polizia locale per garantire l’incolumità pubblica ed evitare qualsiasi innesco accidentale. A quel punto i vigili del fuoco hanno effettuato un primo tentativo di neutralizzazione del petardo mediante immersione in acqua. «Da un esame visivo esterno il manufatto è apparso effettivamente riconducibile a un dispositivo pirotecnico», ha spiegato il comandante della locale Luca Montanari. «Tuttavia non è stato possibile escludere che lo stesso potesse essere stato modificato o potenziato nella carica, circostanza che ha imposto la massima prudenza nelle operazioni di bonifica. Inoltre, per le specifiche caratteristiche costruttive di questo tipo di artifici, la semplice immersione in acqua non è ritenuta una procedura pienamente affidabile ai fini del disinnesco». Per questo è stato richiesto l’intervento del nucleo artificieri della polizia di Stato di Pescara.

gli artificieri

Sono arrivati intorno alle 19. Hanno stabilito che il petardo non disponesse di elevata capacità esplosiva e potesse essere rimosso. Solo dopo il prelevamento del manufatto, la strada e il sottopasso sono stati riaperti, restituendo alla città la normale circolazione. Oggi l’oggetto sarà fatto brillare. Nel frattempo è al vaglio degli specialisti per risalire al lotto di vendita. E perciò all’attività commerciale che lo aveva in disponibilità. Al fine di risalire a chi lo ha acquistato. Sulla vicenda indaga la polizia di Stato di Avezzano.

VERIFICHE IN CORSO

Il comandante della Polizia locale Montanari ha dichiarato che «gli artificieri, pur confermando l’aspetto esteriore di elemento pirotecnico, non hanno potuto al momento stabilirne la reale potenzialità e faranno sapere nei prossimi giorni l’esito delle verifiche tecniche, una volta eseguite le operazioni previste. L’intervento immediato delle forze di polizia ha comunque consentito di presidiare e mettere in sicurezza l’area, dimostrando ancora una volta la capacità di intervento e la costante presenza sul territorio a tutela della cittadinanza».

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