Gratta e vinci, ricorre alle vie legali l’uomo che ha regalato il biglietto

C’è l’esposto alla Guardia di Finanza contro la vincitrice del Bar Renato. La donna intanto resta irreperibile. E il paese viene invaso dai giornalisti
CARSOLI. Entra in una nuova fase la vicenda della vincita da 500mila euro al Gratta e Vinci che da giorni tiene banco a Carsoli. Dopo le indiscrezioni sulla scomparsa della vincitrice, arriva ora il primo sviluppo formale: l’uomo coinvolto nella storia avrebbe presentato un esposto alla Guardia di Finanza, assistito da un legale. Un passaggio che segna un cambio di passo nella gestione della vicenda, finora rimasta confinata tra racconti e ricostruzioni informali. L’esposto, secondo quanto trapela, sarebbe finalizzato a chiarire i contorni della situazione, anche alla luce del rapporto tra i due protagonisti e delle circostanze in cui il biglietto vincente è stato acquistato e consegnato.
Al centro della vicenda resta la vincita risalente ad alcuni giorni fa. A grattare il tagliando fortunato sarebbe stata una donna straniera di circa 70 anni, diversi anni più anziana dell’uomo, che si trovava con lei al Bar Renato, nel centro commerciale Carsoli 2. I due non sarebbero legati da una relazione sentimentale, né convivrebbero, ma sarebbero semplici conoscenti della stessa nazionalità. Secondo la ricostruzione ormai consolidata, sarebbe stato proprio l’uomo a offrire il biglietto alla donna, insieme a un caffè. Da quel momento, la scoperta della vincita e il successivo deposito del tagliando in banca a nome della donna.
Poi, l’improvvisa irreperibilità della vincitrice e il crescente disappunto dell’uomo, fino alla decisione, maturata nelle ultime ore, di rivolgersi a un legale e alla Guardia di Finanza. Resta da comprendere quale sia l’esatto contenuto dell’esposto e quali profili intenda far emergere. Sul piano giuridico, infatti, la titolarità del biglietto, intestato alla donna, rappresenta un elemento centrale, ma non esaurisce gli interrogativi legati alle dinamiche intercorse tra i due. Intanto, il caso ha ormai superato i confini locali.
Nella giornata di ieri, il Bar Renato è stato teatro di un vero e proprio assedio mediatico: troupe televisive di emittenti nazionali, tra cui Mediaset e Rai, hanno raggiunto Carsoli per raccontare una storia che, da semplice episodio di fortuna, si è trasformata in un racconto a più livelli, tra cronaca e risvolti personali. In paese, il clima resta sospeso tra curiosità e prudenza. Le versioni continuano a rincorrersi, mentre cresce l’attesa per eventuali sviluppi ufficiali. L’esposto alla Guardia di Finanza potrebbe ora aprire una fase di verifiche più strutturate, destinate a fare luce sui passaggi chiave della storia.
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