Primario azzannato da un cane randagio

9 Aprile 2014

Il dottor Cardilli lo stava soccorrendo dopo aver rischiato di investirlo in auto È stato morso a un polpaccio, ma non è grave: «Volevo soltanto aiutarlo»

AVEZZANO. Scende dall'auto per soccorrere un cane che gli aveva attraversato la strada e viene azzannato a una gamba. L'amore per gli animali spesso può rappresentare un pericolo soprattutto se si tratta di randagi che temono il contatto con gli uomini.

Lo sa bene il dottor Franco Cardilli, responsabile dell'Obi (Osservazione breve intensiva) del pronto soccorso dell'ospedale di Avezzano che nei giorni scorsi è stato morso da un meticcio di media taglia nel tentativo di prestargli soccorso. Il medico stava percorrendo in macchina la strada che costeggia la zona di Santa Lucia quando improvvisamente un cane gli ha attraversato la strada. Dal momento che per evitarlo aveva frenato bruscamente è sceso subito dall'auto per assicurarsi che l'animale non fosse rimasto ferito. La reazione dell'animale, però, è stata inaspettata. Il randagio, infatti, non appena si è trovato Cardilli davanti, lo ha attaccato mordendolo a una gamba. Il medico ha cercato di scacciarlo e si è subito divincolato per evitare che il cane potesse azzannarlo di nuovo.

«È accaduto tutto nel giro di pochi minuti», ha raccontato il primario, «mi sono ritrovato improvvisamente il cane davanti che attraversava la strada. Ho frenato per cercare di evitarlo ma non vedendolo sono subito sceso dalla macchina per accertarmi delle sue condizioni. Appena mi ha visto mi ha aggredito azzannandomi a una gamba. L'ho scacciato per evitare che mi mordesse di nuovo e sono risalito in auto». Dopo l'incidente il cane si è allontanato piano piano ed è sparito. Il medico, invece, è tornato a casa e si è medicato la gamba ferita. «Volevo semplicemente soccorrerlo», ha continuato Cardilli, «e spostarlo su un lato della strada per evitare che qualche auto potesse investirlo. Probabilmente ha avuto paura e mi ha morso. Quando poi sono andato via l'ho visto allontanarsi, era sicuramente un cane randagio». Qualche giorno fa a Carsoli un anziano è stato aggredito da un pastore tedesco. L'uomo passeggiava con il suo cagnolino quando il pastore, uscito dal suo recinto, ha iniziato ad abbaiare. Per difendere il suo amico a quattro zampe lo ha preso in braccio e in quel momento il pastore tedesco gli si è scagliato contro azzannandolo a un braccio.

Eleonora Berardinetti

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