Priorità di Tordera: «Servizi più efficienti e bilanci a posto»

20 Aprile 2014

L’AQUILA. «Il mio obiettivo è rendere più efficiente ed efficace l’azienda, oltre che mettere a posto i conti». Il nuovo amministratore unico dell’Asm (Aquilana società multiservizi) Rinaldo Tordera...

L’AQUILA. «Il mio obiettivo è rendere più efficiente ed efficace l’azienda, oltre che mettere a posto i conti».

Il nuovo amministratore unico dell’Asm (Aquilana società multiservizi) Rinaldo Tordera commenta così la nomina dei giorni scorsi che lo porta a capo di una delle ex municipalizzate più discusse.

«È ancora presto per decidere il da farsi, tra una settimana saprò essere più preciso», continua. «Certo, l’incarico prevede una gestione aziendale diversa e più efficiente. D’altra parte è quello che so fare, per questo sono stato chiamato. Bisogna rendere l’Asm il più indipendente possibile dal Comune».

Il nuovo amministratore ha già salutato i dipendenti dell’azienda che si occupa di raccolta e spazzatura dei rifiuti nel territorio comunale, ma «non sono ancora riuscito a parlare col sindaco», spiega, «perché ha un piccolo problema di salute».

Diversi colloqui, invece, Tordera ha tenuto con l’avvocato Francesco Rosettini «che, in questi mesi, ha traghettato lodevolmente l’azienda. Continueremo a incontrarci per un sereno passaggio di consegne. Il mio incarico, in questo senso, andrà nell’ottica della continuità».

La nomina del 57enne originario di Vigevano (Pavia), direttore generale della Carispaq dal 1999 al 2011, prima di rassegnare le dimissioni in seguito all’inchiesta sulla maxi-truffa da 300 milioni del cosiddetto «Madoff dei Parioli», Gianfranco Lande (cui Tordera è estraneo) arriva dopo diversi cambi al vertice dell’azienda.

Alla fine di novembre 2013, il direttore Leopoldo D’Amico ha rescisso il suo contratto, al culmine di un periodo di incomprensioni con il presidente dell’epoca Luigi Fabiani, che ha a sua volta dato l’addio a febbraio scorso. L’assemblea dei soci ha poi nominato come nuovo presidente pro tempore l’avvocato Rosettini.

«La decisione di un amministratore unico in questo momento mi sembra molto importante», conclude Tordera. «Significa poter rendere più veloci i processi e più efficiente l’azienda».

Michela Corridore

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