Avezzano

Scontri dopo la partita San Salvo-Avezzano, danni ai pulmini

1 Febbraio 2026

All’origine dell’agguato un petardo esploso dai marsicani. Un tifoso ha riferito di essere stato investito dal mezzo in fuga

CELANO. Finestrini e parabrezza frantumati, tappo della benzina divelto. Come pure gli specchietti. Due i mezzi danneggiati durante i momenti concitati nel dopo gara tra San Salvo e Celano. Alcuni tifosi sono rimasti contusi. E ora potrebbero scattare Daspo e denunce.

I novanta minuti di gioco dell’anticipo del campionato di Eccellenza di scena ieri al “Vito Tomeo” di San Salvo, non avevano dato segnali di nervosismo. Tra le due tifoserie solo scambi di sfottò. Tutto è precipitato dopo il triplice fischio del direttore di gara.

Dietro la reazione violentadi un gruppo di sostenitori locali, un petardo esploso da alcuni tifosi celanesi mentre raggiungevano i van presi a noleggio ad Avezzano dalla società “Noleggioperte”, azienda di trasporti di famiglia che fa capo all’avvocato ed ex presidente dell’Avezzano calcio Gianni Paris. Subito dopo lo scoppio, la reazione violenta. Alcuni hanno scavalcato le reti di recinzione e hanno inseguito il deflusso marsicano. L’autista di un pulmino è riuscito a muoversi in tempi rapidi e il mezzo ha riportato solo qualche danno. Il secondo è invece rimasto bloccato. È stato circondato dai tifosi e pesantemente danneggiato. Qualcuno dei tifosi sarebbe anche venuto alle mani, riportando ferite e contusioni. Ma sulla ricostruzione esatta dei fatti dovranno fare luce i carabinieri. Finora, l’unico risvolto della vicenda, è una denuncia presentata in caserma poco dopo gli scontri da parte di un uomo che ha riferito di essere stato investito dal van durante il tentativo di uscire dall’area dello stadio. In attesa di chiarire le responsabilità degli eventi, dalle forze dell’ordine si apprende che sarebbero stati girati dei video dei momenti salienti della ressa. I cui contenuti sono al vaglio degli inquirenti, che dovranno identificare le persone coinvolte. Potrebbero scattare misure di prevenzione, come i Daspo. Oltre alle denunce per danneggiamenti.

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