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Maria Spinelli, le testimonianze: «Sono corso verso di lei, era dissanguata a terra»

31 Agosto 2026

La 22enne era stesa in mezzo alla folla: «Abbiamo cercato di rianimarla, ma niente». Il racconto del dj Tekibo: «Straziante, non dovrebbe accadere. Addio amica mia»

CITTÀ SANT’ANGELO. «Sono corso verso la donna. Era stata colpita. Abbiamo cercato di rianimarla, ma è morta dissanguata davanti ai nostri occhi». Quel corpo a terra, tra la folla impazzita che correva spaventata da quegli spari di arma da fuoco, era della giovane Maria Spinelli, 22 anni di Città Sant’Angelo, che sabato sera si voleva solo divertire sulle note della sua musica preferita, la techno. Fino a poche ore prima degli spari, alla Pferderennbahn di Schachen, ad Aarau, si ballava in un’atmosfera serena. Era stato un rave «fantastico, con una grande atmosfera, persone splendide e un'energia incredibile». Poi le grida: «Tutti a terra». È stata questa la frase che, nella notte tra sabato e domenica, ha fatto capire agli oltre 3.500 partecipanti del rave che i rumori uditi poco prima non erano fuochi d’artificio o petardi, ma colpi d’arma da fuoco. Nel bilancio ci sono 5 feriti (due dimessi), e una vittima: Maria Spinelli, appunto.

Un testimone ha raccontato di essere tornato verso il luogo degli spari dopo aver visto la 22enne a terra. Maria Spinelli, colpita al petto e con una ferita al collo, è stata soccorsa subito da alcuni presenti che hanno tentato di rianimarla. Ma per lei non c’è stato nulla da fare. «È morta davanti ai nostri occhi. Volevamo aiutarla, ma non abbiamo potuto fare nulla», raccontano dei testimoni sotto choc.

Tutto sarebbe accaduto nel giro di pochi minuti. «Alle 2.30 la musica si è interrotta improvvisamente e, dopo uno o due minuti, ho sentito degli spari. Pensavo fossero fuochi d'artificio e non ci ho dato peso», racconta un partecipante al rave. Un uomo, accompagnato da una donna, gli ha detto di nascondersi dietro un frigorifero. «Mi sono chiesto perché: pensavo ancora che fossero soltanto fuochi d'artificio», ha spiegato. Quando è uscito dalla tenda e ha attraversato il cortile, ha sentito un proiettile rimbalzare sul tetto.

A dedicare un pensiero a Spinelli, dj Tekibo, uno degli artisti che si stava esibendo durante il rave. Il dj ha raccontato sui social il proprio dolore per quanto accaduto e ha dato notizia di aver perso un’amica. «Quello che è successo è assolutamente straziante», ha scritto in una storia su Instagram. «La techno e i rave dovrebbero essere luoghi di libertà e sicurezza, mai posti in cui accadono cose del genere». Il dj ha spiegato che sta cercando di «elaborare l’accaduto», ma ha ammesso di avere difficoltà perché nella sparatoria ha perso «una cara amica». «Non trovo le parole adatte per questa perdita. Rip M», ha concluso.

Anche altri dj che hanno partecipato all’evento hanno commentato l’accaduto sui social. Dj Pencil ha definito la sparatoria «il peggior incubo di sempre». Il suo intervento, ha scritto, si era concluso poco prima che la situazione precipitasse. «Mi mancano le parole. Quei minuti sono stati un puro orrore», ha scritto, esprimendo vicinanza alle vittime e alle persone che stanno cercando di superare quanto accaduto. La polizia è arrivata dopo circa mezz’ora. Dopo l’evacuazione dell’area, i presenti sono stati accompagnati in una palestra nelle vicinanze. Qui sono stati assistiti da un’équipe di supporto psicologico e ascoltati dagli inquirenti.

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