Calcio

Goleade, rabbia e figuracce: ecco le gare da incubo del Pescara

31 Agosto 2026

Dal 7-0 incassato contro il Torino, passando per Napoli fino al 6-0 con la Sampdoria. Il 6-3 di Forlì fa arrossire e l’anno scorso il 5-0 di Palermo aprì la crisi di Vivarini

PESCARA. Non è la prima volta che il Pescara subisce goleade nel corso della sua storia calcistica. Tralasciando quelle famose negli anni della serie A che, per ovvi limiti tecnici, scatenarono le ironie di varie parodie televisive, dalla Gialappa's Band ai Ragazzi della 3°C, basta fare un salto all'indietro di 10 anni per ricordare altre figuracce della difesa biancazzurra. Nella scorsa stagione della retrocessione dalla B alla C, un primo campanello d'allarme arrivò già all'11ª giornata con l'umiliante cinquina incassata al Barbera di Palermo che scatenò le ire del presidente Daniele Sebastiani contro il tecnico Vincenzo Vivarini, poi esonerato a dieci giorni di distanza.

Tre , invece, i ko extralarge subiti dal Delfino nella stagione di serie C 2023-24, quella della triplice guida Zeman-Bucaro-Cascione. Proprio in coincidenza con l'addio di Zeman per motivi di salute e la promozione del vice Bucaro, il Pescara rimediò due 4-0 in casa di Gubbio e Vis Pesaro, per poi perdere 4-1 con la Torres e 5-1 a Rimini, tutto a cavallo di un mese funesto che provocò l'esonero dell'ex difensore del Foggia. Contro i satanelli pugliesi va ricordato lo 0-4 all'Adriatico-Cornacchia del 29 gennaio 2023 che cominciò ad incrinare il rapporto con il tecnico Alberto Colombo.

Sempre andando a ritroso nel tempo, merita una citazione il 4-0 di Venezia del 20 ottobre 2020 che già incanalò i biancazzurri di Massimo Oddo verso la retrocessione dalla B e il 4-0 di Benevento dell'8 marzo 2020 successivo però al successo dei biancazzurri con lo stesso punteggio nel match d'andata con i sanniti.

Giornate storte come quelle del 3 febbraio 2019, 1-5 con il Brescia nell'era Pillon e 4-0 a La Spezia il 25 novembre 2018. Sei gol al passivo, l'ultima volta, il Pescara li aveva presi il 5 febbraio 2017 dalla Lazio tra le mura amiche: finì 2-6 con quaterna di Marco Parolo.

Altrettanto umiliante lo 0-5 con il Carpi in serie B del 25 ottobre 2014 mentre nella serie A 2012-13 vanno citati il ko per 6-0 in casa della Sampdoria e quelli casalinghi 1-6 con la Juventus e 1-5 con la Fiorentina. Brutti pure lo 0-5 con il Rimini e il 2-6 con il Modena nella serie B 2006-07 targata Ballardini-Ammazzalorso-Vivarini-De Rosa. Le sconfitte record restano il 7-0 di Torino 1989-90 in serie B, l'8-2 di Napoli 1988-89 in serie A, il 7-0 in casa della Spal e l'8-2 in casa della Salernitana nel 1948-49 in serie B, il 7-1 di Rieti del 1938-39 in serie C.