Rianimata a casa dal 118, neonata muore in ospedale: si indaga

10 Agosto 2026

Trasferita da Guilmi a Vasto e poi in eliambulanza a Pescara. Asl: “Complessa storia clinica, già altri ricoveri”. Una settimana fa ricoverata dopo una caduta accidentale, poi dimessa

PESCARA. I carabinieri di Guilmi stanno indagando sulla morte di una neonata di due mesi avvenuta ieri sera, nell'ospedale di Pescara, cinque ore circa dopo il trasferimento in eliambulanza. A chiamare il 118 era stata la madre, accortasi che la piccola non respirava. "Mi hanno chiamato, sono corso subito insieme a un medico e al 118 - racconta all'Ansa Carlo Racciatti, sindaco di Guilmi - Siamo andati nell'abitazione e i medici l'hanno subito sottoposta alle manovre di rianimazione; nel frattempo è arrivata l'ambulanza con un rianimatore che è riuscito a far ripartire il cuore. La piccola è stata rianimata". La piccola è stata trasportata all'ospedale di Vasto e poi subito in eliambulanza a Pescara.

"L'intervento del 118 è stato straordinario - aggiunge il sindaco - Quasi mezz'ora di manovre per rianimare la neonata e il cuore è ripartito. All'arrivo a Vasto dell'ambulanza è arrivato l'elisoccorso". Purtroppo in serata le condizioni sono peggiorate. I carabinieri hanno ascoltato la madre della bambina, alcune persone presenti e il sindaco Racciatti. La neonata era stata ricoverata nella Pediatria dell'ospedale di Vasto dal 4 al 6 agosto, dopo una caduta accidentale; durante il periodo di osservazione era stata sottoposta a visite e controlli che non avevano evidenziato esiti della caduta, quindi al termine dell'osservazione era stata dimessa. Lo rende noto la Asl Lanciano Vasto Chieti.

La neonata aveva inoltre una precedente e complessa storia clinica. Nata prematura a Chieti, era stata ricoverata nella Terapia intensiva neonatale dell'ospedale SS. Annunziata e poi sottoposta alle indagini cliniche, di laboratorio e strumentali ritenute necessarie, al termine delle quali era stata formulata una diagnosi. A venti giorni di vita era seguito un nuovo ricovero nello stesso ospedale.

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