Sasso contro il vetro del filobus, si indaga

25 Maggio 2026

Paura sulla Strada parco, allarme di Ferrante (Filt Cgil): «La prontezza del conducente ha evitato il peggio, ma rischiamo ogni giorno»

PESCARA. Filobus bersagliato dal lancio di una grossa pietra giovedì scorso, intorno alle 18, alla fermata che si trova in corrispondenza del centro sportivo Le Naiadi. A lanciare il sasso contro il vetro sul lato del conducente (raggiunto da qualche frammento) sarebbe stato un uomo in bici. A riferirlo è Giammaria Ferrante, coordinatore della Filt Cgil Pescara, che ha inviato una lettera ai sindaci di Pescara e Montesilvano, Carlo Masci e Ottavio De Martinis, ai comandanti della polizia locale, ai vertici di Tua e all'Ansfisa, per chiedere «un incontro urgente». E intanto sono state avvertite le forze dell’ordine, che stanno indagando su quanto accaduto. Al vaglio le immagini riprese dalle telecamere della zona. Afferma Ferrante: «Solo la prontezza di riflessi e la professionalità del filoviere alla guida hanno evitato che l'evento si trasformasse in una tragedia per il personale a bordo e per gli utenti».

E aggiunge: «Il lancio della pietra è solo l'ultimo di una serie di rischi quotidiani. Il tracciato della filovia è sempre a rischio, per via della promiscuità d'uso: pedoni, ciclisti e monopattini occupano costantemente la corsia in aperta violazione del Codice della Strada. Nonostante le nostre ripetute segnalazioni telefoniche e via Pec a oggi gli interventi delle forze dell’ordine non hanno sortito alcun effetto tangibile con sussistente pregiudizio per la sicurezza pubblica». Per il rappresentante sindacale, l'infrastruttura necessita di «immediati interventi di sicurezza per tutelare l'incolumità psicofisica del personale». Si attende un confronto. Poi Ferrante conclude: «Restiamo in attesa di una convocazione da parte delle istituzioni e dell'azienda per la definitiva risoluzione della problematica».

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