Calcio

Un buon Pescara domina ma non sfonda a Bolzano: 0-0 al Druso

15 Marzo 2026

I biancazzurri controllano il gioco per lunghi tratti, creano diverse occasioni e nel finale giocano anche in superiorità numerica dopo l’espulsione di Tait al 77’, ma la porta del Sudtirol resta inviolata

PESCARA. Un buon Pescara fa la partita al Druso ma non riesce a trovare il gol e torna da Bolzano con uno 0-0 che lascia qualche rimpianto. I biancazzurri controllano il gioco per lunghi tratti, creano diverse occasioni e nel finale giocano anche in superiorità numerica dopo l’espulsione di Tait al 77’, ma la porta del Sudtirol resta inviolata. Nel primo tempo la squadra abruzzese costruisce le migliori opportunità. Al 21’ Insigne su punizione costringe Adamonis a un grande intervento, mentre poco prima Berardi non trova lo specchio della porta. Il Sudtirol si fa vedere soprattutto in avvio con Verdi, poi il Pescara prende campo e chiude la frazione in crescita.

Nella ripresa i padroni di casa provano ad alzare il ritmo con l’ingresso di Pecorino, ma con il passare dei minuti è ancora il Pescara a rendersi pericoloso. Dopo il rosso a Tait per un duro fallo su Acampora, gli uomini di Gorgone tentano l’assalto finale. Le occasioni migliori arrivano negli ultimi minuti: Caligara calcia alto da buona posizione e all’88’ Di Nardo ha un’occasione gigantesca ma spreca da pochi passi su assist di Letizia. Nel recupero ancora Letizia prova la conclusione dalla distanza ma la palla termina a lato.

Le statistiche raccontano bene l’andamento del match: Pescara con il 65% di possesso palla, 16 tiri contro i 4 del Sudtirol, 328 passaggi completati contro 129 e maggiore precisione nel palleggio (76% contro 55%). Nonostante la supremazia territoriale e numerica nel finale, però, il gol non arriva. Il Pescara torna quindi dall’Alto Adige con un punto e con la sensazione di aver lasciato qualcosa sul campo: buona prestazione, ma polveri bagnate sotto porta.

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