Giulianova

Gratta e vinci da mezzo milione regala un’altra festa a Roseto

8 Gennaio 2026

Il fortunato è di Giulianova ed è in pensione da poco, il tagliando acquistato nel bar-ristorante “Paman”. Un grappino, il solito rito scaramantico, poi l’annuncio: i titolari raccontano tutta l’emozione

ROSETO. «Scusate, amici miei... ma devo dirvi che ho vinto 500mila euro». La voce rotta dall’emozione è quella di un neo pensionato di Giulianova che nel bar-ristorante-tabaccheria “Paman” di Francesco Andrenacci a Cologna Spiaggia, frazione di Roseto degli Abruzzi, con annesso distributore di carburante, annuncia il colpaccio del giorno ai titolari.

Mentre in mezza Italia – Abruzzo compreso – si brinda all’estrazione della Lotteria Italia, a Cologna la festa è ancora più grande.

Il fortunato giocatore ha acquistato un biglietto da 20 euro della serie “Numerissimi” e, come faceva spesso, è uscito fuori dal locale «perché», dicono i titolari del bar-ristorante, «gli è sempre piaciuto grattare i tagliandi fuori dal bar o in macchina».

Rito scaramantico ripetuto ieri mattina, ma con un esito diverso rispetto al passato.

«Non ha avuto esitazione a dirci che aveva vinto, ci ha chiamato in disparte perché nel bar c’erano altre persone e ci ha confidato di essere stato baciato dalla fortuna», racconta Sabrina, una delle colonne del locale, «lo ha fatto perché siamo tutti originari di Giulianova e quindi non c’è mai stato il freddo e scontato rapporto tra cliente e titolare, ma è stato come ogni giorno un incontro tra amici. Non vuole che si dica che ha vinto, ovviamente, ma posso confidare che si tratta di un pensionato di Giulianova, nostro cliente abituale. Ed è uno che gioca spesso e qualche piccola vincita l’aveva già fatta. Nel nostro bar si vincono quasi giornalmente premi da 600 o mille euro, siamo fortunati, la gente lo sa e vendiamo tantissimi biglietti dei giochi a premi, compresa la Lotteria di Capodanno. Insomma, un caffè, un cappuccino, un cornetto e spesso un biglietto della lotteria o un Gratta e vinci. Si può dire che l’identikit del nostro cliente abituale sia proprio questo e il fortunato giocatore di Giulianova non ha fatto eccezione. Anzi, a volte, dopo il caffè, soprattutto d’inverno, non andava via senza aver sorseggiato un grappino, come fatto anche oggi (ieri per chi legge, ndc), ma l’ingrediente principale di questa indimenticabile giornata è sicuramente l’emozione. Adesso che è andato da poco in pensione non ha cambiato le abitudini e viene nel nostro bar o a fare benzina. Posso dire che si merita questa fortuna e siamo contenti per lui».

Francesco Andrenacci, che a Giulianova è molto conosciuto, perché è anche titolare di un’impresa edile, ha rilevato bar e distributore nel gennaio del 2019. Attività gestita assieme alla moglie, alle figlie e ad altro personale. «Ci risulta», aggiunge Sabrina, «che prima che rilevassimo il locale, qui c’era stata una vincita da 100.000 euro. Siamo davvero contenti».

Il neo pensionato come incasserà la vincita?

«Qui nel locale», conclude Sabrina, «siamo autorizzati a pagare le vincite minori e quindi ci interfacciamo direttamente con i vincitori. Nel caso del pensionato, è probabile che debba andare in banca a Pescara, se non addirittura a Roma. So che adesso si sta consultando con un avvocato per attuare la procedura esatta».

E così, mentre l’Italia inseguiva i vincitori della Lotteria di Capodanno, e Giulianova si metteva in lista anche con un biglietto da 20.000 euro, il neo pensionato, senza troppo clamore, centrava la vincita più importante, realizzando un sogno a lungo inseguito.

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