Micheli, addio alla TeamIl nuovo presidente saràl'ex assessore Cantagalli

Giovedì cambia il consiglio d'amministrazione, Taraschi è candidato a prendere il posto di Gavioli
TERAMO. La Team cambierà guida. Il presidente uscente Raimondo Micheli non è tra i 19 candidati che hanno presentato la domanda per far parte del nuovo consiglio di amministrazione della società pubblico-privata che gestisce vari servizi relativi all'igiene urbana per conto del Comune. Ieri è scaduto il termine per la presentazione dei curriculum in base ai quali il sindaco Maurizio Brucchi dovrà scegliere tre dei cinque membri del cda che sarà eletto ufficialmente giovedì nel corso dell'assemblea dei soci.
Micheli, capogruppo del Pdl in Provincia che un anno e mezzo fa aveva sostituito al timone della società l'ex assessore regionale Lanfranco Venturoni, non è in corsa per la conferma. Tra i 19 aspiranti a prendere il suo posto il più autorevole è Fernando Cantagalli. Ex direttore generale in Provincia e in Comune, è stato assessore alle finanze con il sindaco Chiodi ed è rimasto molto vicino al suo gruppo. Peraltro si fa il nome di Carlo Taraschi per la carica di amministratore delegato. Il terremoto che ha investito il socio privato, la Enertech, ha causato infatti le dimissioni dell'amministratore delegato Stefano Gavioli, finito sotto inchiesta a Catanzaro. Intanto dalla prefettura non è ancora arrivata alcuna comunicazione sulla nomina del custode giudiziario.
Tornando alle nomine, oggi Brucchi incontrerà i capigruppo dell'opposizione per raccogliere indicazioni sul candidato del centrosinistra nel cda. Il consigliere uscente Corrado De Juliis ha ripresentato la domanda e parte favorito, anche se il Pd non condivide il rinnovo dell'incarico. L'Idv ritiene addirittura dannosa la nomina del cda: "La Team ha bisogno di un liquidatore", afferma il consigliere regionale Cesare D'Alessandro, "il Comune ha il dovere di salvaguardare la continuità dei servizi e dei rapporti di lavoro. Per farlo è sufficiente che annulli le delibere illegittime e riaffidi i servizi ricorrendo al mercato o anche d una nuova società al 100% pubblica". Paolo Albi (Fli) replica al rifiuto del sindaco di istituire una commissione d'inchiesta sulla società. "La proporrò al consiglio", sottolinea, "se verrà respinta, controllerò personalmente e a settembre presenteremo i risultati in piazza Martiri".
Micheli, capogruppo del Pdl in Provincia che un anno e mezzo fa aveva sostituito al timone della società l'ex assessore regionale Lanfranco Venturoni, non è in corsa per la conferma. Tra i 19 aspiranti a prendere il suo posto il più autorevole è Fernando Cantagalli. Ex direttore generale in Provincia e in Comune, è stato assessore alle finanze con il sindaco Chiodi ed è rimasto molto vicino al suo gruppo. Peraltro si fa il nome di Carlo Taraschi per la carica di amministratore delegato. Il terremoto che ha investito il socio privato, la Enertech, ha causato infatti le dimissioni dell'amministratore delegato Stefano Gavioli, finito sotto inchiesta a Catanzaro. Intanto dalla prefettura non è ancora arrivata alcuna comunicazione sulla nomina del custode giudiziario.
Tornando alle nomine, oggi Brucchi incontrerà i capigruppo dell'opposizione per raccogliere indicazioni sul candidato del centrosinistra nel cda. Il consigliere uscente Corrado De Juliis ha ripresentato la domanda e parte favorito, anche se il Pd non condivide il rinnovo dell'incarico. L'Idv ritiene addirittura dannosa la nomina del cda: "La Team ha bisogno di un liquidatore", afferma il consigliere regionale Cesare D'Alessandro, "il Comune ha il dovere di salvaguardare la continuità dei servizi e dei rapporti di lavoro. Per farlo è sufficiente che annulli le delibere illegittime e riaffidi i servizi ricorrendo al mercato o anche d una nuova società al 100% pubblica". Paolo Albi (Fli) replica al rifiuto del sindaco di istituire una commissione d'inchiesta sulla società. "La proporrò al consiglio", sottolinea, "se verrà respinta, controllerò personalmente e a settembre presenteremo i risultati in piazza Martiri".
© RIPRODUZIONE RISERVATA

