È ai domiciliari ma spaccia: arrestato con la compagna

3 Marzo 2021

L’AQUILA . Nascondevano droga nella casa dove lui stava scontando gli arresti domiciliari. A scoprirli sono stati gli uomini della Squadra mobile della questura che dunque hanno arrestato i...

L’AQUILA . Nascondevano droga nella casa dove lui stava scontando gli arresti domiciliari. A scoprirli sono stati gli uomini della Squadra mobile della questura che dunque hanno arrestato i conviventi Salvatore Moreci, 54enne, e Rita Acitelli, 40 anni. Per entrambi l’accusa è di detenzione di sostanza stupefacente, anche se per il primo le conseguenze del primo intervento degli agenti sono state più gravi rispetto a quelle subite dalla compagna. Proprio lei è stata fermata, dopo una serie di appostamenti, dagli uomini della Mobile che l’hanno trovata in possesso di sette grammi di cocaina, già confezionata secondo l’accusa per lo spaccio.
La successiva perquisizione nell’abitazione dove la donna vive con il compagno ha consentito di trovare e sequestrare altre sostanze stupefacenti: in particolare 50 grammi di marijuana, 35 grammi di hashish e 1,5 grammi di cocaina, oltre a un bilancino di precisione e a materiale usato, secondo le accuse, per il confezionamento delle dosi. In base a questi riscontri i due conviventi, su disposizione del pm Guido Cocco, sono stati posti agli arresti domiciliari. Il gip, nel convalidare gli arresti, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora all’Aquila e della presentazione giornaliera in questura per la donna, anche in considerazione dell’assenza di precedenti penali.
Per il compagno, invece, è scattata custodia in carcere, in quanto avrebbe commesso i fatti contestati mentre già si trovava in regime di arresti domiciliari. Il personale della Squadra Mobile, al termine delle formalità di rito, ha dunque portato Moreci al Regina Coeli di Roma, dove è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il questore Gennaro Capoluongo ha inteso rimarcare e apprezzare il costante e proficuo impegno della polizia nell’attività volta alla repressione dello spaccio di stupefacenti. (g.d.m.)
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