È allarme gelo nel Fucino Si temono danni enormi

8 Maggio 2019

AVEZZANO. Le colture del Fucino sono a rischio per le gelate primaverili e gli agricoltori temono di perdere i raccolti. La colonnina di mercurio nelle ultime notti ha oscillato sempre attorno alla...

AVEZZANO. Le colture del Fucino sono a rischio per le gelate primaverili e gli agricoltori temono di perdere i raccolti. La colonnina di mercurio nelle ultime notti ha oscillato sempre attorno alla zero facendo scattare l’allarme. Gli occhi di un’intera categoria sono puntati sulle previsioni del tempo delle prossime ore che potrebbero mettere in seria difficoltà centinaia di aziende del territorio. «La preoccupazione non è poca», commenta Donato Di Marco, direttore della Cia provinciale, «perché sono giorni che si prevedono temperature sempre più vicine allo zero. Finora sono state trapiantate diverse colture e si teme di poter perdere tutto nella gelata di una notte. Tanti agricoltori sono in ansia soprattutto perché le spese sostenute quest’anno sono elevatissime. Alcune colture del Fucino arrivano anche a oltre 10mila euro per ettaro. Speriamo che non ci sia questo pericolo gelo, anche perché sarebbe un vero disastro per centinaia di contadini. Anche se molte di queste colture sono assicurabili, in pochi hanno provveduto a causa di una normativa che ha reso tutto burocraticamente lungo e complesso. E tutto ciò inevitabilmente rende tutto ancora più difficile».
Nei campi del Fucino sono state già seminate carote, patate e altri ortaggi. Tutto questo con un esborso economico più elevato rispetto a quello dello scorso anno. Il prezzo dei semi, infatti, è aumentato pesantemente negli ultimi mesi.
«Per ora possiamo dirci soddisfatti», precisa il direttore di Confagricoltura provinciale, Stefano Fabrizi, «incrocerei le dita per le gelate che potrebbero arrivare a breve. Nella notte di oggi (ieri per chi legge, ndc) i contadini non hanno dormito e sono stati con la candela della Candelora accesa pregando che non gelasse. Temiamo moltissimo che la colonnina del termometro possa scendere sotto lo zero e rimanerci per diverso tempo. Una brusca gelata potrebbe mettere in ginocchio l’intero territorio e in molti potrebbero rimetterci parecchio».
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