È morto Prioli, pioniere della distribuzione dei giornali
L’AQUILA. La sua bicicletta macinava chilometri ogni mattina all’alba. Dalla stazione di Pescara alle edicole sulla costa, fino al porto. E poi ancora, fino al confine con Montesilvano. Così, oltre...
L’AQUILA. La sua bicicletta macinava chilometri ogni mattina all’alba. Dalla stazione di Pescara alle edicole sulla costa, fino al porto. E poi ancora, fino al confine con Montesilvano. Così, oltre mezzo secolo fa, Antonio Prioli iniziò a consegnare i quotidiani, in un momento in cui varie testate si stavano lentamente radicando sul territorio abruzzese. Prioli, scomparso ieri, è stato un vero e proprio pioniere della distribuzione di giornali e riviste. Una garanzia per tutte le edicole del territorio, specie nella provincia dell’Aquila, dove la famiglia Prioli ha continuato e sviluppato l’attività nell’arco di tutti questi anni. Inizialmente, era il Tempo il quotidiano maggiormente distribuito dalle nostre parti, a cavallo tra gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Poi, dal 1986 è arrivato nelle edicole il Centro. Questa avventura editoriale sin da subito ha legato la sua distribuzione al nome di Prioli. Fatta eccezione per l’area di Avezzano, dove attualmente operano altre realtà aziendali, la famiglia Prioli costituisce ancora un punto di riferimento per tutta la provincia, arrivando anche nella Valle Peligna. Un mestiere in continua evoluzione, di pari passo alle tante esigenze editoriali, dall’espansione e dalla diversificazione degli anni Ottanta-Novanta, alle nuove logiche legate al digitale di questa epoca. Prioli, che aveva 85 anni, lascia l’amata moglie Giovanna e i figli Elvira, Alessandra, Mauro e Sabrina. I funerali sono in programma oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa di Santa Rita, nel quartiere di via Strinella. Prioli era amante degli animali, al punto che ora i suoi cari chiedono di rinunciare ai fiori, ma di fare offerte al canile municipale.Alla famiglia Prioli, le condoglianze della redazione e della direzione del quotidiano il Centro. (fab.i.)
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