«È tornato il Pd ma ora deve recuperare i cittadini»
L’AQUILA. «In un quadro politico nazionale e locale confuso e contraddittorio, in cui il governo fa la maggioranza e l’opposizione, e le minoranze sono scomparse per mancanza di proposte penetranti e...
L’AQUILA. «In un quadro politico nazionale e locale confuso e contraddittorio, in cui il governo fa la maggioranza e l’opposizione, e le minoranze sono scomparse per mancanza di proposte penetranti e per l’oscuramento dei mass media, con un nuovo e giovane segretario segnalo con piacere che il Pd è tornato in vita regionale, Michele Fina», lo afferma con ironia il consigliere comunale Idv, Lelio De Santis. Che aggiunge: «Per l’assetto democratico è sicuramente una buona notizia, per le prospettive politiche della sinistra è tutto da vedere, considerato che è difficile ricostruire una sintonia con una società che cambia, dopo anni di esempi negativi ed autoreferenziali dei governi a guida Pd a Roma e in Abruzzo. I ceti più deboli e non tutelati, i disoccupati ed i precari e la classe produttiva sono stati abbandonati, con la conseguente affermazione di risposte urlate ed estremistiche».
«Un’autocritica sana e vera sarebbe necessaria, così come un recupero del rapporto quotidiano con i cittadini», conclude De Santis, «nauseati dalla politica che predica e non fa gli interessi di chi ha bisogno. Ma questo Pd non può essere la rinascita, perché il mondo è cambiato. Il Paese ha bisogno di una forza riformista e innovatrice, socialista e laica».

