5 Stelle, attacco al Comune «Ostacola le nostre azioni»

10 Maggio 2017

Scontro in piazza Risorgimento: «Zitella voleva rimuovere il nostro banchetto» Il vicesindaco Boccia difende il dirigente: «Si è limitato a far spostare un cartello»

AVEZZANO. Il dirigente comunale Tiziano Zitella finisce nel mirino del Movimento 5 Stelle di Avezzano. L’antefatto porta la data di domenica, quando in piazza Risorgimento si stavano raccogliendo le firme necessarie alla presentazione della lista a sostegno del candidato a sindaco Francesco Eligi.
Secondo i 5 Stelle, il dirigente comunale Zitella, che è anche il capo di gabinetto dell’amministrazione guidata da Gianni Di Pangrazio, ha contestato la presenza del banchetto. E ieri, nel “Cantiere delle idee” in via Trento, i grillini hanno mostrato documenti e un video per attaccare Zitella e l’operato della giunta Di Pangrazio. Immagini e audio registrati in piazza Risorgimento che mostrano il dirigente comunale battibeccare con Giorgio Fedele, braccio destro del consigliere regionale Gianluca Ranieri.
«Sono cinque anni che facciamo banchetti in città», precisa l’aspirante sindaco Eligi, «ma è la prima volta che ci viene mossa una contestazione. Il banchetto è stato autorizzato regolarmente dallo stesso dirigente Zitella, con tanto di timbro del Comune. Abbiamo regolarmente pagato l’occupazione di suolo pubblico. L’alto dirigente comunale prima ci ha detto che non potevamo stare in piazza, minacciando l’intervento della polizia locale, poi di fronte alle nostre rimostranze ha contestato la presenza di un cartello. Il giorno dopo ci ha invitato in Comune e ci è stato detto che in futuro avremo un trattamento riservato. Se la pubblica amministrazione funziona in questo modo, non immaginiamo che cosa sarebbe accaduto se il dirigente non avesse trovato persone preparate sui regolamenti. Pubblicheremo il video integralmente sulla nostra piattaforma».
Fedele ha aggiunto: «Non è vietato il proselitismo politico se non nei 30 giorni antecedenti il voto. Altrimenti non dovrebbero esserci vele e altri manifesti in giro per la città. Il Comune ignora le regole del buon governo. Veniamo puntualmente attaccanti e con la nostra candidatura i toni si sono inaspriti».
A difesa del dirigente Zitella è intervenuto il vicesindaco Ferdinando Boccia. «Il dirigente», tiene a precisare Boccia, «si è solo limitato a far spostare il cartello dentro il loro gazebo, come richiesto dalle associazioni presenti in piazza Risorgimento». (r.rs.)
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