A 89 anni dà lezioni d’orto a sette migranti

18 Giugno 2018

Con altri due anziani insegna ai ragazzi i segreti della produzione del miele e degli ortaggi biologici

AVEZZANO. Ottantanovenne avezzanese maestro di solidarietà e di cooperazione internazionale: Ulderico Di Meo – insieme ad altri due anziani – sta insegnando a sette giovani migranti, richiedenti protezione internazionale, i segreti della produzione del miele e la filiera di produzione degli ortaggi biologici. I frutti del progetto all'insegna della solidarietà e dell’integrazione, nato da una collaborazione tra le associazioni di volontariato Rindertimi e Aves, con basi operative un orto sociale nel quartiere San Francesco e un pezzo di terreno che ospita le arnie ai piedi del Salviano, saranno “testati” nella festa del solstizio d’estate direttamente sul campo, in via del Cerreto. Qui, mercoledì prossimo, dalle 18.30, anziani, migranti e volontari delle associazioni apriranno le “porte” dell’orto sociale per una degustazione dei prodotti, ma soprattutto, per un tuffo nel mondo della solidarietà e dell’accoglienza. «Rindertimi», afferma il presidente, Gino Milano, «ha raccolto le nuove sfide sociali e con questo progetto intende tracciare un percorso di formazione e inserimento lavorativo in apicoltura in grado di creare opportunità di crescita non solo per i richiedenti asilo, ma anche per altri soggetti vulnerabili e per il territorio inteso come amministrazioni pubbliche e comunità».
La festa del solstizio d’estate, quindi, è mirata a raccontare l’esperienza di agricoltura sociale nata su un campo di periferia con tre avezzanesi ultraottantenni che, senza paura alcuna, trasmettono il loro sapere ai giovani migranti in fuga dai loro Paesi per sfuggire a violenze e persecuzioni.
«Nel giorno più lungo dell’anno», aggiunge Milano, «vogliamo cogliere il simbolo della luce affinché dissipi il buio delle paure e delle diffidenze che abitano il nostro cuore e le strade della città, e percepire lo stare insieme come convivialità delle differenze, logica del dialogo, affermazione della pace».
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