A Calascio albero genealogico: trenta pannelli in 47 metri
CALASCIO. A Calascio, nel punto informativo di via XXIV Maggio, dal 28 luglio al 19 agosto, su trenta pannelli, per un totale di circa 47 metri, sono in esposizione i risultati di diecimila ore di un...
CALASCIO. A Calascio, nel punto informativo di via XXIV Maggio, dal 28 luglio al 19 agosto, su trenta pannelli, per un totale di circa 47 metri, sono in esposizione i risultati di diecimila ore di un lavoro certosino e appassionato, compiuto dall’ingegnere Rolando Antonacci, originario del luogo ma residente a Charleroi, in Belgio. Si tratta di un maxi-albero genealogico delle famiglie del paese.
La mostra, realizzata con una grafica di estrema precisione, indica i rapporti di parentela tra le famiglie presenti e passate originarie di Calascio, sia tra quelle residenti in Italia sia all’estero.
«Tale grafica», informa il sindaco Ludovico Marinacci, «oltre a essere corredata del simbolo delle varie nazioni nelle quali le famiglie sono emigrate o di attuale residenza, è arricchita di date di nascita e di morte, di date di matrimonio, foto e molto altro. La ricerca è stata compiuta consultando i registri comunali dal 1809 al 1910, esaminando i necrologi dei vari giornali americani e le numerose lapidi dei cimiteri di Calascio e di tutte le altre aree interessate all’emigrazione».
«Sono state altrettanto importanti», aggiunge ancora il sindaco di Calascio, «le informazioni ricevute in modo spontaneo da molti amici e conoscenti e quelle attinte dai social network. Calascio, un borgo con un’interessante storia e con caratteristiche dal grande valore culturale, artistico, naturale, si arricchisce di memoria, la fissa, raccontandola alle future generazioni e ringrazia l’autore per la passione, l’impegno, l’interesse verso la terra dei suoi padri».
L’iniziativa ha suscitato grande curiosità tra i visitatori del centro pedemontano del Gran Sasso.
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