A Capistrello è polemica sui fondi Poche risorse per l’edilizia scolastica
Che fine hanno fatto i fondi comunali destinati all’edilizia scolastica? Questa la domanda che il segretario di circolo del Pd di Capistrello, Edoardo Gianluca Picozzi, ha rivolto all’amministrazione...
Che fine hanno fatto i fondi comunali destinati all’edilizia scolastica? Questa la domanda che il segretario di circolo del Pd di Capistrello, Edoardo Gianluca Picozzi, ha rivolto all’amministrazione alla luce delle numerose polemiche sorte in paese sulla sicurezza delle scuole dopo le recenti scosse di terremoto. «Il 27 aprile è stato emanato un decreto del governo che ha sbloccato un milione e 65.872 euro di fondi comunali destinati all’edilizia scolastica, grazie a un documento sullo stato delle strutture prodotto dalla passata amministrazione», precisa Picozzi, «e l’attuale amministrazione avrebbe dovuto dare seguito al decreto con delibere e progettazione degli interventi e invece è rimasta immobile». I fondi dovevano servire per garantire la sicurezza dei ragazzi che frequentano le scuole in paese, ma per il momento non sono stati utilizzati. «Arriviamo così al 24 agosto scorso e alla richiesta della Regione ai sindaci di eseguire le verifiche sulla vulnerabilità sismica delle scuole prima di decidere se riaprire o meno», continua il segretario di circolo Pd, «negli altri comuni marsicani in attesa di avere dati ufficiali si è scelto di adottare soluzioni cautelative, mentre a Capistrello hanno deciso di riaprire pur non avendo dati certi. Il sindaco Ciciotti, poi, in un consiglio straordinario, ha rassicurato tutti affermando che i documenti erano a posto e che a giorni sarà approvato il progetto per la messa in sicurezza della scuola Sabin». Le scosse hanno aumentato la preoccupazione delle famiglie. «Abbiamo scoperto che gli incarichi ai tecnici per le verifiche sono stati deliberati solo in questi giorni, a distanza di due mesi», conclude Picozzi, «ma perché ancora non è stata prodotta alcuna progettazione per impegnare il milione e 65.872 euro sbloccato ad aprile dal governo?». (e.b.)

