A Celano arrivano 38 nuove telecamere

7 Marzo 2023

Altri dispositivi per la videosorveglianza, 12 verranno piazzati per controllare le auto in transito

CELANO . Trentotto nuove telecamere "vigileranno" su Celano e frazioni per una maggiore sicurezza dei cittadini. Attualmente i dispositivi in funzione sono 34. Stanno per partire i lavori finalizzati all'implementazione e al miglioramento del sisitema di videosorveglianza pubblico della città castellana. Il progetto relativo al potenziamento degli "occhi elettronici" è beneficiario di un finanziamento del ministero dell'Interno al quale si aggiunge una quota di compartecipazione da parte del Comune di Celano. L'investimento nel suo complesso ammonta a circa 150mila euro.
«Il progetto redatto dalla polizia locale della Marsica», spiega il comandante Luca Montanari, «si è piazzato al diciottesimo posto in una graduatoria che ha visto diverse migliaia di Comuni idi tutta Italia». Il progetto, inoltre, ha già ottenuto l'approvazione da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco. I lavori sono in fase di affidamento. Sale così a 72 il numero delle telecamere che "spieranno" città e le sue due frazioni: Strada 14 e Borgo Ottomila. Si tratta di un intervento, al termine del quale, il numero dei dispositivi sarà più che raddoppiato rispetto a quello attuale. Gli ulteriori punti da videosorvegliare sono stati studiati dagli agenti della polizia locale della Marsica anche in relazione alla prevenzione di alcuni tipi di reati, in particolare reati predatori, contro il patrimonio e contro lo spaccio di droga. Particolare attenzione verrà rivolta ai varchi di accesso. I dispositivi, di ultima generazione, si distinguono in telecamere panoramiche con visione a 360 gradi, telecamere orientabili e telecamere per la lettura delle targhe dei veicoli.
Queste ultime, 12 in tutto, saranno sistemate in prossimità degli ingressi per tenere sotto controllo i veicoli in entrata e uscita dalla città. «Grazie a un software di ultima generazione, simile a quella in via di sperimentazione ad Avezzano», conclude Montanari, «sarà possibile fare ricerche mirate attraverso l'utilizzo di filtri come il colore o il modello di un veicolo o alcuni numeri e lettere della targhe». (f.d.m.)