A Celano un furto al giorno: svaligiato il bar Meeting

Allarme rosso per i colpi seriali messi a segno negli ultimi tempi in abitazioni e locali commerciali. Si fa strada l’ipotesi delle ronde. Il comitato promotore: "Bisogna porre un freno al fenomeno"
CELANO. Furto all’interno del bar Meeting in piazza IV Novembre. È ormai allarme rosso in città per l’impressionante numero di colpi che si stanno perpetrando ormai da molto tempo. Non passa giorno, infatti, che, non si registrino episodi del genere ai danni di abitazioni private, esercizi commerciali e scuole.
«Sono entrati da una finestra», ha raccontato Guido Santilli, titolare del bar, «l’unica sprovvista di allarme in quanto difficile da raggiungere. Una volta dentro, poi, i ladri si sono diretti immediatamente dietro il banco dove prendiamo le scommesse dei giochi e hanno portato via tutti i soldi». Non si conosce ancora la somma esatta. Da una prima, sommaria stima mancherebbero all’appello circa 2mila euro.
«Oltre ai soldi», prosegue il titolare del locale, «si sono portati via il box dove si scaricano le immagini delle telecamere di sicurezza che abbiamo all’interno del locale». Secondo Santilli i ladri sono entrati in azione dopo le 2 del mattino. Ad accorgersi della loro avvenuta irruzione sono stati i proprietari del locale, al momento dell’apertura. «All’inizio non ci siamo resi conto», ha concluso Santilli. «Abbiamo fatto mente locale quando abbiamo visto una parte della finestra divelta». Un furto che va ad aggiungersi ai moltissimi commessi fino a oggi, in una città dove ormai è avvertita la necessità di una maggiore sicurezza. I proprietari del bar hanno subito chiamato i carabinieri. Sul posto è giunto il maresciallo Pietro Finanza, comandante della caserma di Celano. I carabinieri stanno indagando anche sugli altri episodi criminosi degli ultimi tempi.
«Siamo pronti a uscire con le ronde», ha detto Ugo Lucio Perrotta, coordinatore del comitato per la sicurezza cittadina. «Siamo già 14 persone ma molti si aggiungeranno. Stiamo continuando anche con la raccolta firme», prosegue. «Domenica faremo un altro incontro in piazza IV Novembre dove contiamo di arrivare a quota mille».
I responsabili dell’iniziativa hanno fatto sapere che verranno organizzati corsi di difesa personale per imparare come comportarsi in caso di pericolo. «Ovviamente, il compito di chi girerà per la città sarà quello di allertare le forze dell’ordine se dovesse accadere qualcosa». Perrotta ha fatto sapere che si farà una colletta per ridare i soldi ai bambini che frequentano la scuola dell’infanzia Piccolomini, dove i ladri hanno rubato 85 euro (frutto del ricavato dall’iniziativa dei canti di Sant’Antonio) che sarebbero serviti per il materiale didattico. «Pensare che abbiano rubato ai bambini fa arrabbiare ancora di più», ha concluso. «È ora di agire e cercare di mettere un freno ai furti».
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