A Collemaggio dopo secoli tornano i giochi di luce

13 Agosto 2018

Ieri sera al tramonto c’è stato il primo “assaggio” A Ferragosto l’allineamento totale tra il sole e l’abside

L’AQUILA. Nascosti per secoli, in questi giorni sono tornati visibili i giochi di luce della basilica di Collemaggio. Ieri sera c’è stato il primo assaggio di quello che sarà l’effetto completo, previsto per la sera di Ferragosto, esattamente al tramonto. In quel momento ci sarà l’allineamento perfetto tra il sole, il rosone centrale della basilica e il finestrone dell’abside. Un allineamento che crea la figura eterea di una donna avvolta di luce. Un effetto di straordinaria bellezza, rimasto per secoli nascosto dai cassettoni barocchi che coprivano il soffitto di Collemaggio, rimossi con il restauro del 1974, e dall’arco, ricostruito dopo il sisma del 1703 e crollato con il sisma del 2009. È stata Maria Grazia Lopardi, dopo il terremoto 2009 e il crollo di parte della basilica, a imbattersi nei giochi di luce. Nessuno aveva più avuto l’occasione di vederli perché, negli anni successivi, nella chiesa c’erano i ponteggi per i lavori di restauro terminati a dicembre dello scorso anno. Ieri l’effetto era incompleto, la proiezione del sole al tramonto attraverso il rosone non era perfettamente centrata con la finestra. Tra due giorni l’immagine della donna vestita di luce sarà invece completa.
E proprio la sera di Ferragosto, per festeggiare i giochi di luce finalmente ritrovati, l’associazione Panta Rei organizza un concerto a Collemaggio. Appuntamento alle 19 con l’arpa di Antonella Ciccozzi. Sarà un’occasione unica, perché l’avanzare della stagione sposterà di qualche grado il tramonto del sole e per riavere l’effetto completo bisognerà aspettare l’anno prossimo. E tra qualche decennio, purtroppo, l’effetto finirà per non coincidere più con il giorno di Ferragosto, giorno dell’Assunta, alla quale è dedicata la basilica di Collemaggio.
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