A Collemaggio visite per disabili sensoriali

L’iniziativa è in programma per sabato e domenica organizzata dall’associazione AquilArtes
L’AQUILA. Nell’ambito delle iniziative per la Perdonanza Celestiniana 2018, che si apre ufficialmente giovedì sera con l’accensione del Tripode della Pace a Collemaggio, sono in programma le visite sensoriali di AquilArtes, sempre nella basilica fatta erigere dal Santo del Morrone.
L’associazione AquilArtes, organizza le visite guidate per persone con disabilità sensoriali.
L’appuntamento è per sabato 25 agosto, alle 10,30, quando è in programma una visita tattile dedicata a persone con disabilità visiva.
Il secondo appuntamento è per domenica 26 agosto, al mattino, alle 11, quando l’associazione AquilArtes guiderà i visitatori attraverso una visita in Lis (Lingua italiana dei segni.
Gli eventi sono realizzati insieme alla preziosa collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi dell’Aquila e la partecipazione dell’Ente Nazionale Sordi.
Per una migliore organizzazione dell’iniziativa, l’associazione AquilArtes comunica che è preferibile la prenotazione da parte di chi ha intenzione di partecipare, soprattutto le associazioni, telefonando al numero 349-4542826. Oppure la prenotazione si può effettuare anche tramite sms o whatsapp.
La partecipazione alla visita guidata è gratuita.
Al seguente link www.aquilartes.it/26agosto è possibile visionare il messaggio promozionale dell’evento in Lingua dei segni.
Nel corrente mese di agosto l’associazione AquilArtes svolge inoltre visite guidate al convento di San Giuliano, all’Aquila. È possibile visionare il programma completo delle attività su www.aquilartes.it.
L’associazione AquilArtes, costituita nel 2015, nasce al fine di promuovere e valorizzare il ricco patrimonio storico artistico aquilano attraverso l’organizzazione di eventi culturali, attività didattiche per le scuole e percorsi turistico-culturali. L’associazione si occupa, inoltre, dello studio e della realizzazione di percorsi universalmente accessibili, al fine di rendere le proprie iniziative fruibili a tutti: con la convinzione che le barriere architettoniche, così come quelle sensoriali, non debbano essere la discriminante per visitare un museo o partecipare a un evento culturale.

