A fuoco i rifiuti sotto sequestro

Indagini a San Benedetto, è il terzo episodio in pochi giorni tra i campi del Fucino
SAN BENEDETTO DEI MARSI. A fuoco la discarica di San Benedetto dei Marsi, in località “Abbazia”, da anni sotto sequestro. Si tratta del terzo episodio nel giro di pochi giorni che interessa rifiuti lasciati nel Fucino. A richiamare l’attenzione di alcuni passanti, ieri pomeriggio, sono state le fiamme alte e una colonna di fumo nero che si è alzata in cielo nel giro di pochissimi minuti.
Sul posto sono subito arrivati i vigili del fuoco di Avezzano, con il mezzo Beta 21. Le fiamme sono state spente con una mezz’ora di lavoro. Qualcuno ha anche chiamato i carabinieri ed è arrivato il comandante della stazione, Loreto Colabianchi, insieme ai suoi uomini. Bruciati 500 metri quadrati di terreno in cui c’erano rifiuti di ogni genere tra cui bottiglie e materassi.
Gli inquirenti al momento non escludono nessuna pista, nemmeno quella del dolo. Potrebbe essersi trattato di autocombustione, anche se l’ipotesi è improbabile. Si attende ora la relazione dei vigili del fuoco, determinante per le indagini dei carabinieri. Del caso si è interessato anche il sindaco Quirino D’Orazio. Qualche giorno fa, a Trasacco, era andato a fuoco un deposito di pneumatici. Sempre nel Fucino, la stessa notte, erano stati bruciati dei teli utilizzati per coprire i campi coltivati. (m.t.)

