A lezione di legalità con la squadra mobile

L’AQUILA. Proseguono gli incontri tra gli alunni della scuola “Dante Alighieri”con le docenti Carla Simoni, Emanuela Papola, Giuseppina Menichini e i tutor dell’Università “Luiss” di Roma nell’ambito...
L’AQUILA. Proseguono gli incontri tra gli alunni della scuola “Dante Alighieri”con le docenti Carla Simoni, Emanuela Papola, Giuseppina Menichini e i tutor dell’Università “Luiss” di Roma nell’ambito del “Progetto Legalità”. Il progetto è patrocinato dalla presidenza della Repubblica, dal ministero dell’Istruzione, dall’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), dall’Anm (Associazione nazionale magistrati) e prevede l’incontro finale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’iniziativa è stata promossa dall’Università che ha selezionato 60 studenti della Luiss a indirizzo giuridico e, attraverso un bando, ha scelto la scuola di primo grado “Dante Alighieri” come unica scuola rappresentante della regione Abruzzo. L’aula magna dell’Istituto tecnico industriale “Amedeo d’Aosta” ha ospitato l’incontro con il vicedirigente della squadra mobile Sabatino Romano per parlare del tema della corruzione. Erano presenti alcune classi delle tre sedi della scuola (Dante-Carducci-Paganica), accompagnate dalle docenti.
Dopo l’introduzione della dirigente scolastica Antonella Conio, si è entrati nel vivo del tema con l’intervento del relatore, che ha portato i saluti del dirigente della squadra mobile Tommaso Niglio. Il tema della corruzione, diventato scottante soprattutto nel periodo post-sisma, è stato ampiamente illustrato da Romano, che ha spiegato ai ragazzi cos’è la “White list”, necessaria per un controllo capillare delle ditte interessate ai lavori della ricostruzione. Si è parlato dei controlli nei cantieri, dell’inserimento delle informazioni nelle banche-dati, dei controlli pubblici e privati e dei soggetti istituzionali coinvolti nei controlli. I ragazzi sono intervenuti con domande sullo smaltimento delle macerie, sulle eventuali infiltrazioni mafiose nell’emergenza post-sisma, sui motivi della lentezza della ricostruzione. Il vicedirigente della Mobile ha invitato la scuola a partecipare alla giornata dedicata alla memoria delle vittime del dovere che si terrà in città il 17 maggio.
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