A maggio partono i lavori per l’impianto fotovoltaico

Celano, nel cantiere ditte del posto. Piccone: porterà 5 milioni l’anno fino al 2035 Passerotti: il bilancio del Comune è stato chiuso con un avanzo di 580mila euro
CELANO. Martedì 5 maggio partiranno i lavori per la costruzione dell’impianto fotovoltaico in località Paduli a Celano. Lavori che dovrebbero andare avanti fino a ottobre. Il cronoprogramma è stato illustrato ieri in Comune.
All’incontro hanno preso parte il commissario straordinario Mauro Passerotti, l’onorevole Filippo Piccone e il presidente di Celano Green Energy, Isaia Di Carlo.
«Quando sono arrivato a Celano», ha ricordato Passerotti, «come primo obiettivo mi sono posto quello di dare seguito alle iniziative più importanti che ho trovato come lascito della passata amministrazione. Tra queste non poteva non esserci l’impianto fotovoltaico. Lo voglio precisare per un motivo semplicissimo: in questo periodo stiamo lavorando per redigere il bilancio consuntivo e quello previsionale. Bene, Celano, nonostante il taglio del governo centrale, chiuderà i conti con un importante disavanzo di circa 580 mila euro. Di questi, 378mila euro sono l’avanzo di amministrazione, la restante parte costituisce la prima tranche di pagamenti della società che gestisce il fotovoltaico. Soldi arrivati dalla lungimiranza di chi ha amministrato la città».
L’ex sindaco Piccone, al quale va data la paternità dell’opera, ha ricordato gli ostacoli incontrati lungo il cammino, tra questi il ricorso della seconda società aggiudicataria del bando, che ha bloccato i lavori per oltre 3 anni.
«Nel 2010, il parlamento ha votato all’unanimità un mio emendamento sugli incentivi per gli impianti fotovoltaici, azione che venne apprezzata anche dall’allora ministro dell’economia, Giulio Tremonti» ha sottolineato Piccone. Il parlamentare ha evidenziato anche l’importanza dell’impianto, non solo un fiore all’occhiello di tecnologia, ma anche una risorsa economica. «Prenderemo 5 milioni di euro l’anno per 20 anni», ha aggiunto Piccone, «insieme al consiglio comunale, votammo per destinarne la metà delle risorse alla diminuzione delle tasse e il resto in investimenti. Questo impianto sarà sicuramente base della discussione nella prossima campagna elettorale. Mi auguro che chi guiderà il Comune sappia utilizzare tali soldi con intelligenza».
Isaia Di Carlo ha fatto sapere che l’allaccio dell’impianto al Gse (gestore dei servizi energetici ) avverrà entro la fine del mese di ottobre. «Per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico», ha affermato Di Carlo, «verranno utilizzate, per quel che si può, ditte del posto».
Di Carlo ha ricordato infine che l’area dove sono stati trovati i reperti archeologici è stata ispezionata dalla Soprintendenza.
Dante Cardamone
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