A Paganica si rinnova il Salto del fuoco di San Giovanni

L’AQUILA. Una tradizione che si rinnova e torna, passo dopo passo, in auge: è quella del Salto del fuoco di San Giovanni di Paganica, frazione dell’Aquila. Venerdì sera scorso sono state numerose le...
L’AQUILA. Una tradizione che si rinnova e torna, passo dopo passo, in auge: è quella del Salto del fuoco di San Giovanni di Paganica, frazione dell’Aquila. Venerdì sera scorso sono state numerose le persone di ogni età che si sono date appuntamento per il focaraccio all’aia di Sant’Antonio, organizzato dalla Pro loco di Paganica, assieme all’amministrazione separata degli Usi civici (Asbuc) di Paganica e San Gregorio. Grande partecipazione anche al fuoco organizzato dal rione di Pietralata. Nell’aia di Sant’Antonio, adulti e anche ragazzi hanno saltato un piccolo letto di brace. Secondo la tradizione, infatti, il salto era un elemento fondamentale, quasi rituale, e avveniva a coppie, con le mani intrecciate, per sancire un legame, per diventare compari e comari, oppure, nel caso in cui, saltando il fuoco, la coppia si separava, ciò era segno che l’amicizia non era destinata a durare. «Dopo il terremoto del 2009 e l’emergenza coronavirus», spiega il presidente dell’Asbuc, Fernando Galletti, «ora i tempi sono maturi: per quest’anno due fuochi, l’obiettivo del prossimo è moltiplicare i focaracci».

