A Pratola è ancora caos sul fronte vaccinazioni

Proteste dei prenotati nel centro di somministrazione, arrivano i carabinieri E il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, si mette in fila e riceve l’iniezione
SULMONA . Ha avuto un po’ di febbre, ma è soddisfatta per essersi vaccinata. Giornata particolare, quella di ieri, per il sindaco di Sulmona Annamaria Casini che ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca. «Mi sono sottoposta finalmente al vaccino», conferma il primo cittadino, «ho avvertito qualche piccolo fastidio, ma già domani (oggi ndc) sarò in piena forma per riprendere l’attività più tranquilla grazie alla copertura vaccinale». Casini sottolinea che grazie ai vaccini disponibili non si è più soli a combattere l’infezione.
«Le armi che abbiamo sono ormai note a tutti», osserva, «i vaccini e i comportamenti responsabili che comunque vanno adottati sempre: mascherine, distanziamento e igiene». Il sindaco invita «tutti gli over 40, che non l’abbiano ancora fatto a prenotare la vaccinazione cosi da diffondere più velocemente possibile l’immunità che ci consente di ripartire e riprendere a vivere con maggiore serenità, sempre però con la massima prudenza».
Intanto, continuano i disguidi nella distribuzione delle dosi e nel centro vaccinale di Pratola Peligna arrivano i carabinieri. A chiedere il loro intervento un utente che, regolarmente convocato dall’Asl per ieri mattina, non figurava nell’elenco in mano agli operatori in servizio. Come lui, il giorno precedente, erano incorsi nello stesso problema altre dieci persone che. pur prenotate, non risultavano nella lista del giorno. Tra proteste e inviti alla calma da parte dei militari, l’uomo è stato poi regolarmente vaccinato, grazie agli operatori che sono riusciti a recuperare una dose dopo la rinuncia di un altro paziente. Resta il fatto che almeno da tre giorni si verificano gli stessi problemi con persone regolarmente prenotate sulla piattaforma regionale che arrivano a Pratola dopo aver fatto anche tanti chilometri, (una donna era partita da Capestrano), senza poter ricevere il vaccino. Nel frattempo, si registrano ancora contagi tra giovanissimi, a scuola e in famiglia. Ieri dal dipartimento di Prevenzione dell’Asl sono stati accertati altri sei contagi, tutti in Valle Peligna. I nuovi positivi sono riconducibili, quattro a Sulmona e due a Pratola Peligna. Tra questi figura un 14enne di Sulmona che era risultato positivo al test antigienico nei giorni scorsi, esito confermato ieri dal tampone molecolare.
Per la classe di riferimento, una terza della scuola media Ovidio, è stata attivata la quarantena con il relativo monitoraggio sanitario per tutti i compagni. Con l’ultima salgono a nove le classi attualmente in sorveglianza: tre a Castel di Sangro, tre a Pratola, due a Sulmona e una a Raiano. Gli altri tre contagi di Sulmona riguardano un intero nucleo familiare, mentre a Pratola si tratta di una 48enne straniera ricoverata nei giorni scorsi nella clinica San Raffaele e di una 45enne. Ad oggi sono 88 le persone ancora alle prese con il Covid nel Centro Abruzzo di cui 44 domiciliati a Sulmona e 13 ricoverati in altri ospedali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

