A Preturo la Pro loco “Sabinum”
Iniziativa di un gruppo di giovani per valorizzare il territorio
L’AQUILA. Per iniziativa di un gruppo di giovani è nata la nuova assopciazione Pro loco “Sabinum”, «con l’unione di idee e la passione di giovani e adulti dei paesi di Preturo, Colle, San Marco e Pozza di Preturo. Un progetto», scrive Giammarco Cianca, «che nasce dal territorio e per il territorio e che prende il nome proprio da un prodotto della terra, il vino. “Sabinum”, infatti, era il termine con cui i latini indicavano il vino sabino, simbolo della convivialità, dello stare insieme e per di più, l’area del comprensorio di Preturo è adiacente al sito archeologico dell’antica città sabina di Amiternum, poi conquistata dai romani, che vi eressero il celebre anfiteatro. Proprio quest’ultimo è stato utilizzato, nello stemma dell’associazione, per rappresentare le popolazioni dei paesi del comprensorio preturese, per la sua storia, tradizione e per i valori che rievoca: simbolo di intrattenimento per i tempi passati, simbolo di cultura per i nostri giorni».
La Pro loco, nelle intenzioni dei peomotori, «vuol essere proprio questo, un luogo di aggregazione, di divertimento, di socialità, di conoscenza. I molteplici scopi di chi ne è fondatore, si riuniscono nel voler offrire tutto questo: dalle gite organizzate, ai concerti; dai tornei sportivi, ai laboratori per ragazzi; dalle giornate ecologiche, ai corsi multidisciplinari; dai dibattiti e letture condivise, ai recuperi scolastici. Il direttivo è una commistione di giovani e adulti, per unire l’entusiasmo dei ragazzi, all’esperienza dei più grandi ed è composto da Giammarco Cianca e Gianluca Ciccarella, rispettivamente presidente e vicepresidente; Manuel Cucchiella, tesoriere; Francesco Grimaldi, segretario; Alessandro Ciammetti, Federico Cianca e Matteo Federico, in qualità di consiglieri.
«Proprio per il nome Pro loco, “per il luogo”», prosegue Cianca, «per amore di un territorio che è di tutti, l’intento dell’associazione non è cingersi dietro delle mura, ma circondarsi di ponti, per unire le idee e il lavoro propri, a quelli delle altre realtà associative e degli enti locali. Le aree delle frazioni sono quelle che maggiormente hanno risentito della disgregazione dei rapporti sociali soprattutto per i giovani. Il progetto è ambizioso, il territorio del comprensorio di Preturo ha grandi potenzialità, che non aspettano altro che essere sfruttate, solo unendo le forze è possibile darvi vita nuova».

