A riposo Cucchiella cancelliere e “poeta di Corte d’Appello”

L’AQUILA. Va in pensione, dopo oltre 40 anni di onorato servizio, Claudio Cucchiella, cancelliere di Corte d’Appello e Cavaliere del lavoro. Ha trascorso i primi 30 anni nella segreteria del primo...
L’AQUILA. Va in pensione, dopo oltre 40 anni di onorato servizio, Claudio Cucchiella, cancelliere di Corte d’Appello e Cavaliere del lavoro. Ha trascorso i primi 30 anni nella segreteria del primo presidente della Corte e i restanti dieci nella sezione civile. Cucchiella, 67 anni, stimato da colleghi, avvocati e giudici, è persona eclettica in quanto musicista, scrittore e, come lo ha definito il presidente del tribunale, Ciro Riviezzo, “il Poeta della Corte”, per la versatilità con la quale ha scritto decine di arguti sonetti dedicati a persone che lavorano negli uffici giudiziari. Come sostenne l’ex dirigente Daniele Galgani, Cucchiella «mise subito in evidenza straordinarie capacità tecniche tanto da realizzare, primo e unico in Italia, il programma per la nomina dei presidenti di seggio con l’ausilio del computer». Per tale motivo egli fu elogiato dal capo dell’Ispettorato e da tutti i dirigenti di Corti d’Appello d’Italia. Amante dell’arte e delle tradizioni popolari, ha collaborato per 5 anni con la rivista “Hermes” dell’editore Domenico Achille, curando la rubrica “Poesie, aneddoti e racconti”. Ha al suo attivo pubblicazioni su Cagnano Amiterno, paese d’origine. Ha pubblicato nel 2019 una raccolta di scritti dal titolo “Rime sparse” e l’antologia “La legge è uguale per tutti…quasi sempre!-Quarant’anni di storia della Corte di Appello degli Abruzzi”, una “Bibbia” sulla storia di quegli uffici, opera che fu presentata in un’affollatissima festa a palazzo di giustizia.

