A rischio 30 operatori sanitari: «Eroi del Covid, futuro in bilico»

L’AQUILA. A fine mese trenta operatori socio sanitari in servizio nella Asl aquilana rischiano di restare senza lavoro. I contratti di somministrazione in scadenza potrebbero non essere rinnovati. Ai...
L’AQUILA. A fine mese trenta operatori socio sanitari in servizio nella Asl aquilana rischiano di restare senza lavoro. I contratti di somministrazione in scadenza potrebbero non essere rinnovati. Ai lavoratori, che sono in stato di agitazione dallo scorso 4 ottobre, esprimono vicinanza e solidarietà il consigliere regionale Americo Di Benedetto, i consiglieri comunali del Passo possibile Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Massimo Scimia e Alessandro Tomassoni e il presidente dell’associazione civico-politica Fabrizio Ciccarelli. Dieci operatori sono stati già mandati a casa a fine settembre. «Li hanno più volte chiamati eroi», spiegano i rappresentanti del Passo possibile, «perché erano in prima linea nel momento più difficile della lotta al Covid 19, ma adesso il loro futuro è in bilico». Il Passo possibile ha già presentato un ordine del giorno sull’emergenza sanitaria ospedaliera e territoriale, e Di Benedetto si sta adoperando in Regione «per un percorso che possa far superare tutte le criticità di una precarietà lavorativa sanitaria non più accettabile né sostenibile, che coinvolge tempi determinati, interinali, lavoratori delle cooperative impegnati nei settori sanitari, amministrativi e manutentivi». (r.s.)

