A rischio il passaggio di 24 operai al Cogesa

30 Ottobre 2014

SULMON. A rischio il passaggio al Cogesa dei 24 dipendenti delle cooperative comunali che si occupano di spazzamento e raccolta dei rifiuti. Un parere legale, commissionato dal Consorzio di gestione...

SULMON. A rischio il passaggio al Cogesa dei 24 dipendenti delle cooperative comunali che si occupano di spazzamento e raccolta dei rifiuti. Un parere legale, commissionato dal Consorzio di gestione dei servizi ambientali, mette in luce le criticità del riassorbimento dei lavoratori. Secondo gli avvocati, la riassunzione dei lavoratori delle cooperative esterne al Comune non sarebbe così scontata, a differenza di quella dei 17 dipendenti comunali. In tutto 41 persone che restano col fiato sospeso, soprattutto i 24 delle coop, alle prese da anni con contratti rinnovati in extremis e una stabilizzazione che ora – a un passo dal traguardo – sembra complicarsi. Infatti, dopo il passaggio di gestione del servizio, approvato dal consiglio comunale, sembra non esaurirsi l’annosa vicenda dei dipendenti e dell’affidamento, rinviato più volte. Il servizio sarebbe dovuto partire lo scorso 15 ottobre, ma questi problemi hanno causato l’ennesimo ritardo. Si dovrebbe partire ora dal primo novembre. Il presidente del Cogesa, Giuseppe Quaglia, ieri in Comune per confrontarsi sulla questione, prova a rassicurare gli animi. «C’è questo parere legale che ci avverte di una serie di problemi legati alla riassunzione dei dipendenti delle cooperative», afferma, « l’iniziativa di rivolgerci ad uno studio legale è stata nostra in condivisione col Comune. Certo i tempi stringono e mi rendo conto che ora, dopo tanta fatica, questo intoppo non ci voleva. Ma sono convinto che riusciremo a risolverlo. Anche perché il nostro obiettivo prioritario, assieme a quello del Comune, è di tutelare i posti di lavoro di questi ragazzi». (f.p.)

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