A Rivisondoli consiglio comunale sotto inchiesta per abuso d’ufficio

Sono 11 gli avvisi di garanzia dopo l’esposto presentato da un 80enne per la vendita di alcuni terreni Il sindaco Iarussi: «Abbiamo saputo delle indagini dai media, adesso confidiamo nella giustizia»
RIVISONDOLI. Undici avvisi di garanzia a sindaco e consiglieri comunali di Rivisondoli per un presunto abuso d’ufficio.
Il primo cittadino, Giancarlo Iarussi, e tutti i membri dell’assise civica – consiglieri sia di maggioranza che di opposizione – sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura della Repubblica di Sulmona a seguito delle indagini scaturite da un esposto presentato nel febbraio del 2021. Un atto dovuto, dicono negli uffici della Procura.
Un uomo di Pettorano sul Gizio aveva chiesto al Comune di Rivisondoli di poter vendere un terreno di circa 125metri quadrati. La richiesta sarebbe stata respinta dal consiglio comunale. Così l’anziano ha deciso di rivolgersi alla procura di Sulmona contestando un presunto danno nei suoi riguardi.
Nei giorni scorsi sono stati recapitati a tutti i membri del consiglio comunale, sindaco compreso, gli avvisi di garanzia.
Il reato contestato è quello dell’abuso d’ufficio.
«Abbiamo ricevuto un avviso di garanzia, ma non sapevo le motivazioni», ha commentato Iarussi, «ci è stato chiesto di indicare un legale e lo abbiamo fatto. Solo in un secondo momento dai giornali abbiamo saputo che stavano indagando su di noi. Mi dispiace che la notizia sia stata diffusa prima che noi interessati ne sapessimo le motivazioni. Confido nella giustizia e spero che tutto venga risolto». (e.b.)
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