A Roccaraso si scia ma non si legge. Nessuna edicola ormai da un anno

Gli unici quotidiani in circolazione sono quelli che un cittadino porta ogni giorno da Castel di Sangro.
Il sindaco Di Donato: «Trattative in corso affinché un privato rilevi almeno uno dei punti vendita»
ROCCARASO
Nel cuore dell’Appennino abruzzese, Roccaraso si conferma tra le mete turistiche più frequentate, ma attualmente si trova a fare i conti con una mancanza che ha destato non poco stupore: l’assenza di edicole. Da circa un anno infatti, il paese non conta su un punto vendita dedicato a giornali e riviste, situazione che soprattutto i visitatori hanno notato con rammarico. A sollevare la questione è stato Antonio Denigro, un turista residente a Montesilvano assiduo frequentatore del piccolo centro altosangrino, che ha voluto condividere pubblicamente il proprio stupore per questa carenza in una località così importante: «Sono passato l’altro giorno e mi ha colpito il fatto che in paese non ci siano più edicole. Per questo mi rivolgo alle istituzioni e al sindaco: com’è possibile che una località così importante ne sia priva?» si domanda il turista, sottolineando che proprio in queste settimane Roccaraso ospiti il Bari calcio per il ritiro estivo e negli ultimi tempi si è candidato come centro di attrazione turistica. La segnalazione riporta all’attenzione un servizio considerato essenziale, specie in un centro a forte vocazione turistica come Roccaraso, frequentato da famiglie, anziani e visitatori abituali che spesso trovavano nell’edicola un punto di riferimento quotidiano. Dal Comune tranquillizzano, spiegando che la situazione è temporanea: il sindaco Francesco Di Donato ha confermato che sono in corso trattative per ripristinare al più presto un’attività che possa garantire nuovamente un punto vendita stabile e accessibile a residenti e turisti. Nel frattempo, a mitigare il disagio ci pensa un cittadino che ogni giorno si reca a Castel di Sangro per acquistare giornali e riviste da rifornire poi agli alberghi, alle attività commerciali e ad alcuni anziani del posto. Un’iniziativa ammirevole che, seppur temporanea, aiuta a colmare il vuoto lasciato dall’assenza delle edicole sul territorio. Tuttavia, resta chiaro che questa soluzione tampone mette in luce quanto sia sentita e preziosa la necessità di recuperare un servizio tradizionale ma fondamentale per la comunità e per i turisti che scelgono Roccaraso come meta per le loro vacanze. «È da un anno che abbiamo queste carenze. Il fatto che un turista reclami un edicola è un atto nobile. Siamo in attesa che i privati rilevino almeno una delle edicole. Nel frattempo c’è un cittadino che fa la spola da Castel di Sangro a Roccaraso per rifornire gratuitamente almeno alcune attività», rimarca il primo cittadino Di Donato. L’Abruzzo, una delle regioni in cui si legge meno, paga il dazio: 44 edicole andate perdute (-11,5%); 337 quelle attive. A livello provinciale, Pescara ha 91 edicole (-11,7%), Chieti si ferma a 79 edicole (-4,8%), L’Aquila ne ha 78 (-14,8%) e Teramo 89 (-14,4%). I dati sono di Unioncamere-Infocamere e sono estratti dal Registro delle imprese.
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