A Sante Marie arriva una palestra all’aperto
Oggi taglio del nastro con la ginnasta ucraina Savrayuk, bronzo alle Olimpiadi di Londra
SANTE MARIE. “Sport nei Parchi” arriva a Sante Marie e taglia il nastro della nuova area attrezzata nel Parco del nonno. Una palestra a cielo aperto di sport e salute sarà inaugurata questa mattina alle 11.30 da Legend Anzhelika Savrayuk (ginnasta di origine ucraina e bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012) assieme al sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, Marco Sanetti, referente di Sport e salute nazionale, Domenico Scognamiglio, segretario Sport e salute Abruzzo, Massimo Luciani, direttore Anci Abruzzo, ed Emanuele Ermili, consigliere polisportiva dilettantistica Sante Marie.
Alla cittadinanza “Sport nei Parchi”, progetto di Sport e salute spa, azienda partecipata dello Stato per la promozione dello sport, in partner con il Comune di Sante Marie, e con l’Associazione nazionale comuni italiani, donerà un’area attrezzata pensata per superare le limitazioni imposte dalla pandemia dove fare sport nel verde e in autonomia. L’idea è creare una palestra a cielo aperto che connetta tutta Italia creando una community attraverso la tecnologia e la digitalizzazione di tutte le attrezzature appositamente progettate. Su ogni attrezzo c’è un codice Qrcode d’accesso al tutorial per fare sport con Savrayuk o con Jury Chechi (olimpionico ai Giochi di Atlanta del ’96).
«Volevamo favorire il diritto allo sport di tutti, anche quando le palestre erano chiuse», ha commentato il presidente e amministratore delegato di Sport e salute Vito Cozzoli, «il successo di Sport nei Parchi è stato inaspettato, sono arrivate ben 1.681 richieste, era giusto dare risposta».
L’impegno con il governo ha prodotto ulteriori 6 milioni di euro e ha dato la possibilità di passare da 77 aree attrezzate a 480 per tutta Italia. Due linee di intervento per favorire le sinergie di scopo tra Comuni e associazioni sportive e dilettantistiche e a incrementare la cultura dell’Urban sport activity, superando i limiti imposti dall’emergenza della pandemia.

