A Scanno pronti ad accogliere i profughi

Un comitato si occuperà di reperire alloggi per gli ucraini in arrivo e di trovare arredi e casalinghi
SCANNO. Nasce un comitato per ospitare i profughi in fuga dall’Ucraina con l’Acli in testa. Il conflitto bellico in corso ha portato alcuni milioni di ucraini a lasciare la loro Nazione e a trovare rifugio altrove. Anche Scanno vuole aprire le porte alle famiglie che scappano dalle bombe e per questo nei giorni scorsi si è deciso di costituire un gruppo di lavoro con Acli (Associazioni cristiane dei lavoratori italiani), Protezione civile, un rappresentante del Comune e il parroco don Giuseppe. L'idea è quella di poter ospitare i profughi negli appartamenti liberi delle case popolari, nell’edificio dell’Ara e in quelli di proprietà dell’asilo della Codacchiola già messi a disposizione dal presidente dell’asilo Buon Pastore. Il coordinatore dell’operazione sarà il presidente delle Acli, Mario Paletta, che già si è messo in moto con i volontari per verificare lo stato di ogni singolo stabile e gli eventuali interventi che dovranno essere fatti per renderli funzionali. Faranno parte del comitato anche Armando Ciarletta in rappresentanza dell’amministrazione, don Giuseppe, Marco Giansante presidente del gruppo di Protezione civile, Gianni Gatta vice presidente Acli, Eustachio Gentile, Egidio Mastrogiovanni, Angelo Spacone, Donato Gentile, Sandro Cosenza, Giuseppe Spacone, Angelo Cuccarese, Enio Rozzi, Maria D’Alessandro e Melissa Grossi (soci Acli), e Mario De Crescentis presidente Mtb Scanno. Grazie alla generosità di un cittadino a giorni arriverà la prima famiglia ucraina e il comitato si è messo in contatto con la Prefettura per impostare correttamente l’iniziativa e aprire le porte dell’asilo e delle altre strutture del paese. Intanto è stato lanciato un appello a tutti i cittadini di Scanno a voler partecipare e sostenere l’iniziativa segnalando la disponibilità di abitazioni. Per raccogliere in fondi necessari per sostenere le varie attività è stato aperto un conto corrente “Comitato accoglienza profughi”, (Iban IT60E083 2740780000000005771 Banca di Credito Cooperativo di Roma). «È urgente che vengano messi a disposizione mobili e casalinghi per le abitazioni», hanno spiegato i componenti del comitato, «ma anche materassi e cuscini, coperte, lenzuola e asciugamani nuovi». Per ogni comunicazione è possibile contattare il 347 534 3419 Mario Paletta oppure 392 6376868 Gianni Gatta. (e.b.)
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