A24-A25, lavori a rilento: ora i sindaci lanciano l’allarme

13 Dicembre 2023

CARSOLI. Due le notizie con le quali i sindaci di Abruzzo e Lazio tornano a casa dopo l’ennesimo incontro al ministero per discutere il destino delle autostrade A24 e A25. La prima, la migliore: la...

CARSOLI. Due le notizie con le quali i sindaci di Abruzzo e Lazio tornano a casa dopo l’ennesimo incontro al ministero per discutere il destino delle autostrade A24 e A25. La prima, la migliore: la garanzia che i pedaggi resteranno congelati fino al 2032, quando è fissata la scadenza della concessione a Strada dei Parchi. Nessun aumento previsto ma nemmeno diminuzioni, anche se gli amministratori – capitanati dal primo cittadino di Carsoli, Velia Nazzarro – continuano il pressing per chiedere «un importante abbattimento» soprattutto per lavoratori e studenti pendolari. La cattiva notizia arriva invece dalla programmazione dei lavori di messa in sicurezza sismica: «Il ministero», spiega il sindaco Nazzarro, «ha ribadito che gli interventi sono necessari ma, al momento, non si hanno le coperture economiche». I tecnici del ministero di Porta Pia (era assente il ministro Matteo Salvini) hanno mostrato il progetto di adeguamento generale sismico con modifiche integrali del tracciato, con un costo complessivo di 14,6 miliardi di euro. «Ma in cassa», fanno notare i sindaci, «non si contano neanche gli 8 miliardi indispensabili per il necessario adeguamento sismico». (l.p.)