A24 e A25, sindaci ancora in attesa

Rinviata la discussione con il Ministero per gli interventi di messa in sicurezza
CARSOLI. Sul fronte della messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25 tutto è rimasto fermo all’incontro di Roma dello scorso 12 giugno tra i vertici del ministero dei Trasporti e una delegazione di sindaci di Abruzzo e Lazio, che da anni chiedono maggiori investimenti sulle due autostrade, oltre a una importante riduzione dei pedaggi. Il vertice messo in agenda per inizio luglio è infatti slittato a settembre: una decisione contestata dagli amministratori che attendono ancora risposte sugli interventi di manutenzione straordinaria programmati da Anas. La sindaca di Carsoli e portavoce del comitato, Velia Nazzarro, ha parlato di «scorrettezza istituzionale» da parte del ministro Matteo Salvini e dei vertici di Porta Pia. La beffa è doppia perché proprio nell’incontro di luglio i sindaci - come stabilito un mese prima - avrebbero dovuto visionare la documentazione relativa ai progetti per la manutenzione dell’infrastruttura e ricevere proposte per la riduzione dei pedaggi. Nulla di fatto. Se ne riparlerà a settembre.
Sullo sfondo resta la complessa vicenda della gestione della A24 e A25: la concessione ad Anas è in scadenza il prossimo 31 dicembre e nelle ultime settimane ha preso di nuovo vigore l’ipotesi di un ritorno in sella dell’ex concessionario Strada dei Parchi, società del gruppo Toto. Inutile sottolineare come il destino delle autostrade abruzzesi e laziali sia legato alle sorti del contenzioso che vede attualmente impegnati governo e Strada dei Parchi. Una situazione che i sindaci monitorano da mesi: nel corso dell’ultimo tavolo al Mit, si era discusso anche del possibile rinnovo della gestione di Anas ma, anche in questo caso, la discussione era stata rinviata. (l.p.)
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