Abbattuti sessanta cinghiali in sei mesi

10 Dicembre 2016

AVEZZANO. Abbattuti 60 cinghiali in sei mesi dai cacciatori. È l’esito dell’attività iniziata in primavera fino a settembre dall’Ambito territoriale caccia guidato dal presidente Giacomo Di Domenico....

AVEZZANO. Abbattuti 60 cinghiali in sei mesi dai cacciatori. È l’esito dell’attività iniziata in primavera fino a settembre dall’Ambito territoriale caccia guidato dal presidente Giacomo Di Domenico. Determinanti sono stati l’intervento dei selecontrollori (cacciatori appositamente formati) e l’assistenza della polizia provinciale. «Voglio assicurare che d’ora in avanti saranno tempi duri per i cinghiali», spiega Di Domenico, «grazie agli abbattimenti in selecontrollo, alla caccia in battuta e all’avvio ormai prossimo della caccia di selezione e con il sistema di “Pronto intervento” previsto dal Regolamento regionale per la caccia agli ungulati, che consente a tutti gli Atc di intervenire in caso di danni alle colture entro 24 ore dalla segnalazione dell’evento utilizzando le squadre di caccia al cinghiale».

Per il Comune di Magliano dei Marsi, l’Atc di Avezzano ha ricevuto la segnalazione da parte del Corpo Forestale e della Polizia provinciale a causa di un danno a colture da cinghiali, ha preso contatto con l’agricoltore e nel giro di 24 ore sono state attivate tre squadre di caccia che, a rotazione nel giro di pochi giorni, hanno abbattuto ben sette cinghiali nella massima sicurezza, con l’assistenza dei agenti forestali e provinciali con la soddisfazione dell’agricoltore che ha visto risolto il suo problema in tempi rapidi. «Dispiace apprendere che l’assessore all’Agricoltura Dino Pepe ha presentato una proposta di modifica al regolamento», continua Di Domenico, «che tra le altre norme cancellerebbe anche questa possibilità per gli Atc, consentendo a chiunque di cacciare il cinghiale liberamente nelle zone non vocate, mettendo a rischio l’incolumità degli stessi cacciatori».(p.g.)

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